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Maltempo, forte mareggiata sulle coste savonesi: onde alte 7 metri, danni ingenti fotogallery

Moto ondoso ancora in aumento nelle prossime ore, massima attenzione

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Ponente. Potrebbe scatenarsi e raggiungere il picco più alto di questa ondata di maltempo un’altra violenta mareggiata attesa sulle coste del savonese, che ha già messo in allarme i comuni rivieraschi e molti stabilimenti balneari del ponente ligure.

Mareggiata e primi danni sui litorali

Sui rispettivi litorali i sindaci, nell’ambito delle ordinanze per le allerte meteo, hanno già preso provvedimenti ad hoc, come ad Alassio per il molo e la passeggiata Cadorna, oppure a Finale Ligure dove il sindaco Ugo Frascherelli ha invitato i cittadini e turisti a stare lontani dalla spiaggia e dalla passeggiata, oltre che dai moli cittadini, proprio per l’aumento del moto ondoso previsto per le prossime ore.

Da questo pomeriggio a domani mattina sono previste onde alte anche sette metri, una vera burrasca che potrebbe creare non pochi disagi a molte località del savonese.

“Si prevede un notevole impatto sulla costa e sulle spiagge” secondo le previsioni di Arpal e stando agli ultimi aggiornamenti meteo.

Intanto si contano i primi danni: le spiagge sono colme di detriti, in particolare rami e tronchi e la sabbia comincia ad essere letteralmente divorata dal mare, come ad Alassio e ad Albenga. E pare che il peggio debba ancora arrivare. Nella città del Muretto si registrano i primi danni alle strutture balneari e ai locali del litorale, con molti che stanno correndo ai ripari in vista della nuova e più intensa mareggiata: numerosi detriti, spinti dalla forza delle onde, sono arrivate fino al budello alassino, invadendo i carruggi.

MAREGGIATA ALASSIO:

Proprio nella cittadina ingauna, viale Che Guevara, chiusa al traffico su disposizione del sindaco, è già stata invasa da detriti e altri rifiuti.

In queste ore situazione difficile anche nel levante savonese, in particolare a Varazze, dove non mancano i disagi nel porto turistico. Da parte dei comuni costieri è stato rinnovato l’invito a non transitare sulle passeggiate a mare per la pericolosità della mareggiata in corso e che dovrebbe peggiorare nelle prossime ore.

MAREGGIATA PIETRA LIGURE:

La preoccupazione arriva anche dal sindaco di Celle Ligure Renato Zunino: Il problema piu delicato è la forte mareggiata che impedisce per motivi di sicurezza di lavorare con i mezzi meccanici e perciò non è da escludere piccole esondazioni. Per domani se non cambiano le previsioni scuole, impianti aperti solo chiusa la Pineta per sicurezza dopo la pioggia”.

Difficile la situazione a Bergeggi, come racconta il sindaco Roberto Arboscello: “A seguito della forte mareggiata che sta colpendo in queste ore il nostro litorale abbiamo provveduto, per motivi di sicurezza, all’ interdizione di tutti i parcheggi adiacenti all’arenile. Il forte moto ondoso ha già causato ingenti danni sul litorale. Alcuni stabilimenti balneari hanno già subito gravissimi danni, in alcuni casi spazzando via muri e strutture” afferma il sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello.

“Ora la preoccupazione principale è la gestione dell’ emergenza. Io stesso ho potuto constatare di persona i danni portati dalla forte mareggiata alle strutture balneari. Una mareggiata di questa portata si fa fatica a ricordare andando indietro nel tempo. Vedere imprenditori e famiglie con le lacrime agli occhi a causa della propria attività distrutta dal mare colpisce enormemente”.

“Finita l’emergenza ci sarà la conta dei danni, che a prima vista paiono essere tanti. Se così fosse sarà necessario richiedere lo stato di calamità naturale. Ora occupiamoci dell’emergenza, poi valuteremo il da farsi” conclude il sindaco Arboscello.

A Noli la furia del mare ha spazzato via le imbarcazioni dei pescatori: “Il mare è arrivato fin sulla passeggiata e ha trascinato le nostre barche fin sull’Aurelia. C’erano onde da sei o sette metri, che hanno ribaltato barche da tre tonnellate. E’ stata una cosa indescrivibile, mai vista una cosa del genere. Il mare ha ingoiato ogni cosa, abbiamo perso tutto, un disastro. Ora dobbiamo aspettare che arrivi il libeccio a salvare ciò che rimane”.

E poi chiedono la creazione di “un fondo di solidarietà” ai politici: “Possibile che i pescatori non ne abbiano mai diritto? Siamo l’unica categoria che non ha diritto a niente, nemmeno un po’ di protezione. Nonostante tutto il lavoro fatto per prevenire la mareggiata”.

Non sono mancati disagi anche nella città della Torretta: a Savona via Cimavalle è chiusa al traffico per la cadura di un albero sulla carreggiata: sul posto stanno ancora operando i vigli del fuoco e la polizia municipale.

Ad Albissola Marina situazione difficile per la caduta di tre alberi in via XXV Aprile: la strada è bloccata. I tronchi sono caduti a seguito delle forti raffiche di vento che queste ore, con il levante savonese colpito da una vera e proprio tempesta. Sul luogo sono ancora impegnati polizia municipale e protezione civile.

A Tovo San Giacomo si sono registrate alcune criticità sulla viabilità in alcune strade con smottamenti che hanno portato detriti lungo le carreggiate: in particolare in via Ferro, in via Orra ed all’incrocio fra via Rocca e via Fregoso.

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