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I Magazine di IVG.it - La Quinta di Copertina

Due libri per… chi non si perde mai d’animo e chi non ha ancora finito di girare il mondo

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

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La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.

Chi desidera partecipare agli incontri, può scrivere a lacompagniadeilettori@gmail.com. In questa rubrica, ogni venerdì, verranno consigliati due libri ad altrettante “categorie” di lettori.

CONSIGLIATO PER CHI NON SI PERDE MAI D’ANIMO

TITOLO: Britt Marie è stata qui

AUTORE: Fredrik Backman (Brännkyrka, Svezia, 1981. Giornalista e blogger di grande successo, ha pubblicato L’uomo che metteva in ordine il mondo (2012), Britt-Marie è stata qui (2014) e Mia nonna saluta e chiede scusa (2013), tutti bestseller in Svezia e tradotti in 25 lingue.)

EDITORE: Mondadori

ANNO: 2014

PAGINE: 330 pag.

PREZZO: 19,00 Euro

CITAZIONE: «La nostra ira si scontra quasi sempre con la spietata consapevolezza che nessuno è colpevole per la morte. Ma se qualcuno lo fosse? Se tu sapessi chi ti ha strappato via la persona che ami, cosa faresti? Su quale macchina saliresti? Cosa avresti in mano?»

TRAMA: Britt-Marie ha sessantatré anni, un marito che accudisce con dedizione, una vita da casalinga premurosa con l’ossessione per l’ordine e la pulizia. Ma cosa accadrebbe se scoprisse che il tranquillo Kent la tradisce da anni? Lo lascerebbe. E allora eccola qui, Britt-Marie, sessantatré anni, un po’ in ansia per il futuro e un po’ in preda alla nostalgia per il buon caffè di casa, mentre si registra (come una criminale!) all’ufficio di collocamento. Ora che vive sola, infatti, teme che, se dovesse capitarle qualcosa di brutto, nessuno se ne accorgerebbe. Meglio avere un lavoro allora. Fosse anche in un pae​sino sperduto, con un campo da calcio chiuso, una scuola chiusa, una farmacia chiusa, un negozio di liquori chiuso, un ambulatorio chiuso, un negozio di alimentari chiuso, un centro affari chiuso e una strada che porta in due direzioni. Britt-Marie atterra come un alieno nella piccola comunità di Borg, ma i suoi modi burberi e formali, la sua mania per la pulizia conquistano subito gli abitanti. Viene addirittura nominata allenatrice della squadra di calcio. E lei si lascia trascinare, in pochi giorni stringe amicizie e fa molte più esperienze di quante ne abbia mai fatte in tutta la sua vita.

OPINIONE: Il racconto divertente e toccante su come anche la più burbera delle persone possa rivelarsi tenera e amorevole, e possa lasciare il segno nella vita degli altri, facendo ricordare per sempre di “essere stata qui”. Un personaggio inaspettato, una storia inusuale, una trattazione stringente sulla forza delle passioni. Che meritano di essere vissute quanto più ci spingono a rischiare, cercando di non dimenticare che ‘solo perché si è dimenticati da Dio e dagli uomini, non bisogna per forza comportarsi come se lo si fosse’: e non si deve nemmeno badare troppo se gli oggetti di quelle nostre passioni ‘quanto più continuiamo ad amarli, tanto più escogitano modi innovativi per deluderci.’

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CONSIGLIATO PER CHI NON HA ANCORA FINITO DI GIRARE IL MONDO

TITOLO: Ogni coincidenza ha un’anima

AUTORE: Fabio Stassi (ha 56 anni  di origini siciliane, vive a Viterbo e lavora a Roma in una biblioteca universitaria. Scrive sui treni e ha fatto tante cose!)

EDITORE: Sellerio

ANNO: 2018

PAGINE: 288 pag

PREZZO: 14,00 Euro

CITAZIONE: “Eppure continuo ad amare la letteratura di un amore sconsiderato, a ricevere i miei pazienti, a dare, per quel poco che conta, un ricovero passeggero ai loro dispiaceri, convinto che non ci sia gesto più umano che leggere e che anche un libro possa essere medicamentoso. Ma le parole degli altri non possono salvare nessuno se non diventano le tue”.

TRAMA: Vince Corso è un biblioterapeuta. Precario più per nascita e per vocazione esistenziale che per condizione sociale, un giorno ha scoperto le doti curative, per l’anima e per il corpo, dei libri e ne ha fatto la propria professione. Si rivolge a lui una bella sessantenne: ha un fratello malato di Alzheimer che, nel marasma della sua mente, da qualche tempo ripete delle frasi spezzate, sempre le stesse, senza alcun legame tra di loro. Era stato uno studioso di fama e un lettore vorace, un amante delle lingue, un ricco collezionista di volumi, quelle parole potrebbero essere citazioni da un romanzo. «È solo un’ipotesi, ma se questo libro esiste, ci terrei a sapere qual è. E se lei lo trovasse, potrei leggerglielo a voce alta, qualche pagina al giorno». Il biblioterapeuta si mette al lavoro, con una domanda che lo assilla: se avessi perso tutto, e ti venisse concesso di salvare un solo ricordo, quale sceglieresti? Ha diversi enigmi da risolvere, mediante tecniche per decifrare e interpretare i testi, attraverso psicologie di identificazione con possibili autori, ricerche di biblioteca in biblioteca, incontri fortuiti e rivelatori. Un’avventura che lo guida a una soluzione che proprio innocente, come all’inizio appariva, non sarà. Intanto scruta i luoghi, fa sedute di biblioterapia con pazienti nuovi e inaspettati, scopre l’odio che è tornato ad attraversare i quartieri e la società.

OPINIONE: “Ogni coincidenza ha un’anima” è una ricerca nella ricerca, un romanzo nel romanzo. Perché Vince è un camminatore, un esploratore di spazi e di persone: itinerari, spazi e persone che lo rimandano senza tregua a coincidenze con i momenti della letteratura di cui è vittima e complice, quasi come un prigioniero felice. Il tempo è capace di annerire tutto, di ridurre in cenere e tizzoni bruciati le parole dei libri così come l’edificio dei nostri ricordi. Quelle poche frasi sono tutto ciò che l’Alzheimer ha lasciato alla voce di un uomo che ha consacrato la sua vita allo studio, al collezionismo, alla lettura. E allora ritrovare il libro a cui quelle parole appartengono è l’unico modo per ritrovare la sua storia. E scoprire che ogni parola e ogni coincidenza può essere decisiva per il nostro destino. Fabio Stassi ci accompagna senza fretta in un viaggio sfumato di mistero, arricchendo sempre di più la posta in gioco, mettendoci al cospetto di un mosaico di personaggi, di libri e di citazioni uniti da un unico filo, il filo della memoria. A fare da sfondo alle vicende narrate, una Roma sporca e piovosa, corrosa dall’intolleranza e avvelenata dalla tristezza, una città grigia di sofferenza e rassegnazione. La storia si srotola fluida su un tappeto di malinconia, lasciando però una residua sensazione di avere partecipato a qualcosa di bello.

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