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Corteo antifascista a Savona, bufera sulla presenza del sindaco Caprioglio: “Sbagliata e inopportuna” fotogallery

I commenti del segretario della Lega Nord Roberto Sasso Del Verme e del consigliere comunale Emiliano Martino

Savona. “Prendiamo atto che, ancora una volta, valori alla base della nostra democrazia e condivisi da tutti vengano strumentalizzati e tolti dal loro contesto storico solo per attaccare gli avversari politici di turno. E’ quanto è avvenuto ieri a Savona, dove il corteo è stato reso da alcuni una manifestazione per attaccare il Governo, i ministri e le forze dell’ordine”. E’ duro il commento del segretario provinciale della Lega Nord Roberto Sasso Del Verme sul corteo antifascista di ieri a Savona, con diretto riferimento ad alcuni cori da parte dei manifestanti.

“Non condividiamo queste prese di posizione e invitiamo chi ha partecipato – a cominciare dai sindacati e dagli amministratori presenti – a dissociarsi e prendere le distanze dai contenuti di alcuni inqualificabili striscioni e dagli attacchi strumentali” aggiunge.

“La Lega, che a Savona è al governo in una giunta di centro destra e che rappresenta numericamente il primo partito in Consiglio Comunale, non può tacere di fronte a quanto avvenuto. La Lega non può condividere cortei che, anzi che celebrare i valori democratici che hanno costruito l’Italia, diventano manifestazioni di propaganda politica di certa sinistra per l’immigrazione senza regole, contro il Governo, contro le autorità, contro le forze dell’ordine”.

“Se esponenti del nostro movimento hanno partecipato alla manifestazione lo hanno fatto a titolo personale” conclude il segretario leghista.

“Ieri si è svolta a Savona una manifestazione antifascista, manifestazione nata su un valore comune, l’antifascismo. Purtroppo, però, per l’ennesima volta, una certa parte della sinistra ha strumentalizzato l’occasione per  colpire il governo e le forze dell’ordine, ingannando innanzitutto tutte le persone che si riconoscono nel valore dell’antifascismo.” Inzia così Matteo Venturino, capogruppo Lega Nord in Comune, che aggiunge: “Non possiamo condividere quello che è successo durante la manifestazione di ieri ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà verso le forze dell’ordine, verso il prefetto  e il ministro dell’interno Matteo Salvini.” conclude il Capogruppo “Le preoccupazioni sulla sicurezza del corteo hanno avuto un’escalation nell’ultima settimana: l’assessore Levrero, presente alla manifestazione, ha costantemente monitorato la situazione perché che tutto si svolgesse senza problemi per l’incolumità dei cittadini savonesi, verificando personalmente le eventuali criticità del percorso”.

Ecco il commento su Facebook dell’assessore regionale ed esponente del Carroccio Sonia Viale: “Mentre guardavo le foto del sindaco di Savona sorridente tra poche centinaia di manifestanti che urlavano slogan di cinquanta anni fa ho provato sconcerto e rabbia. Ma come, lei che da sempre è impegnata su temi sensibili quali i mali dell’adolescenza, che si batte perché ragazze non si lascino morire di inedia, non ha compreso che essere lì ieri, era come stare in mezzo ai centri sociali di San Lorenzo che hanno urlato contro Salvini, quando si è recato sul luogo del massacro di Desirée, dandogli del razzista. Dovremmo essere compatti nel combattere contro delinquenti con in tasca un permesso per ragioni umanitarie. che spacciano e stuprano e tagliano a pezzi ragazzine fragili. Non dovremmo partecipare a cortei dove si attaccano le forze dell’ordine ed il Ministro dell’Interno. Oppure la pensa come certa intellighenzia di sinistra che siccome la ragazza di Roma era drogata, figlia di uno spacciatore e di una madre quindicenne allora …”.

“Le sue parole durante il corteo sono state: un momento di inclusione importantissimo… Essere un sindaco non significa solo amministrare significa anche prendere posizioni politiche. Ieri con un magnifico sorriso ha dimostrato qual è la sua posizione: con i manifestanti urlanti che hanno imbrattato la sua città e non con Desireé, Pamela ed anche Giuseppina, un’altra giovane vittima di un brutale stupro di gruppo la cui targa in ricordo è stata distrutta a pochi chilometri da lei pochi giorni fa. Perché se c’è una cosa che non conosce razze, confini, lingue, religioni è ciò che prova una donna spogliata, picchiata, violentata, massacrata. Questo è ciò che include noi donne” conclude Viale.

E un affondo sulla partecipazione del sindaco Ilaria Caprioglio arriva dal consigliere comunale del gruppo misto Emiliano Martino: “Semplicemente inopportuna e non condivisa (come molte, troppe cose accadute sino ad oggi) la presenza del sindaco Caprioglio e di alcuni membri della sua giunta al corteo di ieri. Corteo che ha attaccato le istituzioni e le forze dell’ordine a poco servono le tardive arrampicate sugli specchi del sindaco”.

“Come capogruppo del gruppo misto, come consigliere comunale e come cittadino non posso che esprimere il mio disappunto e prendere le distanze da tale partecipazione. Riteniamo la loro partecipazione a titolo strettamente personale, attendiamo che diano spiegazioni plausibili e che si scusino con i cittadini che con il loro voto hanno fatto vincere il centrodestra alle ultime consultazioni amministrative”.

“Da parte nostra ribadiamo convintamente totale solidarietà e vicinanza alle Istituzioni, in particolare al Signor Ministro dell’Interno, al Prefetto ed alle forze dell’ordine tutte, che non ci stancheremo mai di ringraziare per il loro costante impegno a tutela della sicurezza dei cittadini” conclude Martino.

E non manca la forte critica del consigliere comunale Simona Saccone: Mi dissocio completamente come consigliere comunale di questa amministrazione dal comportamento poco consono, superficiale e leggero di questo sindaco e la sua giunta. Mi dissocio da chi ha preso parte a un corteo fazioso fatto non per sottolineare l’antifascismo di una città, ma per denigrare con urla e slogan e striscioni questo governo, le forze dell’ordine, il prefetto e la questura”.

“Trovo ancora piu’grave che mentre si cantavano slogan contro il governo e il primo ministro e il prefetto e la polizia loro sfilassero fotografandosi. Trovo inutili le continue scuse di un’amministrazione che continua a fare pessime figure, che non solo non riesce a governare ma che  continua a fare politicamente grandissimi sbagli. Sono solo un semplice consigliere, non rappresento nessun partito, ma rappresento semplici cittadini che mi hanno votato che vedono il loro voto tradito da simili comportamenti credendo in un cambiamento”.

Sono sola, non ho un gruppo politico, ma la mia onestà intellettuale e coerenza mi fa dissociare da questo comportamento”.

“Chi ha eletto questo sindaco lo ha eletto per avere un cambiamento, per coprire le carenze di quelli di prima cosa che non è accaduto in nessun campo. Trovo ancora più assurdo che persone con incarichi istituzionali in Comune grazie al voto del centro destra sfilassero gioiosamente contro il governo e gli organi istituzionali. Penso che cercare di redimersi dopo la pessima figura della lapide in questo modo sia stato ancora peggio, calpestando i suoi elettori. Ritengo che legittimare questo comportamento sia da persone poco serie” conclude il consigliere Saccone.

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