IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Congresso Fiom, il segretario Mandraccia: “C’è una ‘vertenza Savona’, risposte immediate sul futuro industriale” foto

La relazione del segretario prossimo alla riconferma alla guida del sindacato dei metalmeccanici

Savona. “Siamo di fronte ad una ‘vertenza-Savona’, per la quale ci aspettiamo dal Governo risposte immediate”. Una relazione che rappresenta un nuovo grido di allarme quella lanciata dal segretario provinciale della Fiom savonese Andrea Mandraccia nel corso del 27^ congresso della Fiom Cgil di Savona presso l’Aula Magna dell’ente Scuola Edile, alla presenza del segretario nazionale Gianni Venturi.

congresso fiom savona

Mandraccia, 39 anni, è stato rieletto segretario generale della categoria dei metalmeccanici della Cgil (incarico che ricopre dal 2016) con 50 voti favorevoli e 2 astenuti.

Il dibattito che si svolto nel 27^ congresso territoriale della Fiom Cgil ha evidenziato le gravissime difficoltà che vive l’industria savonese: “La provincia di Savona ha negli ultimi quattro anni ulteriormente subito una contrazione dei livelli produttivi ed occupazionali con la chiusura di importanti realtà industriali nonché il depauperamento di gran parte del tessuto manifatturiero artigiano e della piccola industria. Il panorama complessivo ha dunque le caratteristiche di una vera e propria desertificazione industriale. Il massiccio ricordo agli ammortizzatori sociali, che hanno visto il nostro territorio utilizzare il 58 per cento di tutte le ore di cassa integrazione erogate in Liguria nel 2017, ha solo differito il fatto che il tasso di disoccupazione, già a livelli drammatici, possa esplodere ulteriormente facendo del nostro territorio una vera e propria polveriera sociale”.

“La quota percentuale di occupazione da industria è scivolata nella nostra provincia al 18 per cento, dato al di sotto anche della media regionale e sempre più lontano dalla media del nord ovest, e solamente il 6,8 per cento delle aziende attive ha natura industriale. Il tutto in quadro demografico caratterizzato dal continuo invecchiamento e dal continuo calo della popolazione. Tale gravissima condizione che ha comportato nel periodo 2010-2016 la perdita di 5 mila occupati nell’industria ha consentito che si formalizzasse rapidamente il riconoscimento dello status di area di crisi industriale complessa”.

“La prima fase dei bandi fa sperare che da questo strumento possano arrivare novità positive in termini di reindustrializzazione. Ma occorre fare presto e soprattutto non ci può essere vera ripresa se le più strategiche e rilevanti dal punto di vista occupazionale realtà produttive del nostro territorio, a partire da Piaggio Aerospace e Bombardier Transportation, non escono definitivamente dalla situazione di incertezza che stanno purtroppo vivendo da anni. Per tale motivo è importante rafforzare lo sforzo finalizzato ad unire tutte le vertenze industriali aperte in un’unica ‘vertenza Savona’ affinchè tutti coloro i quali, a cominciare dalle istituzioni competenti, hanno voce in capitolo facciano quanto devono e soprattutto, lo facciano celermente, con l’unico obiettivo di rilanciare l’occupazione e la produzione di un territorio che vuole continuare a fare industria”. 

congresso fiom savona

“Il quadro della situazione industriale resta preoccupante, in quanto seppur vero che è in corso l’iter per l’area di crisi complessa con 15 investitori interessati al nostro territorio, notizia positiva, è altrettanto vero che le due realtà principali, Piaggio Aerospace e Bombardier, vivono ancora un clima di pesante incertezza: non si può più vivere nell’emergenza, serve dare soluzioni industriali e occupazionali. Stiamo quasi vivendo una situazione comica: abbiamo possibili nuovi soggetti industriali in arrivo (sperando di concretizzare prima possibile l’insediamento di nuove aziende), ma dall’altro potremmo perdere settori strategici” aggiunge Mandraccia.

“Per questo nella mia relazione ho rivolto ancora una volta un invito a istituzioni locali, parlamentari liguri e savonesi e alla Regione per fare pressing sul Governo e sul Mise. Se si vuole davvero industrializzare ancora questo territorio e dare prospettive serie sul fronte del lavoro e dell’occupazione servono azioni concrete e risolute” conclude il segretario Fiom.

A seguire si è svolto l’intervento del segretario provinciale della Cgil savonese Andrea Pasa. E a parlare è stato anche il segretario nazionale Fiom Venturi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.