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Albenga, Ciangherotti: “Alloggio comunale negato all’Adso perchè occupato abusivamente, intervenire subito”

Assegnato dal Comune all'associazione nel 2017, finora non è stato sgombrato

Albenga. “Credo sia il primo caso che avviene ad Albenga, e credo fortemente che si debba subito riportare alla legalità quanto sta succedendo”. Così Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e consigliere provinciale, commenta la vicenda che vede l’Adso impossibilitata ad entrare nell’appartamento assegnatogli dal Comune di Albenga perché occupato abusivamente.

L’associazione assiste ed integra nel mondo del lavoro ragazzi con la sindrome di Down, per farli vivere in comunità e renderli maggiormente indipendenti. Nel 2017 l’amministrazione comunale aveva dato in concessione all’associazione un appartamento di proprietà comunale in Rione Risorgimento. “Ebbene – racconta Ciangherotti – questo appartamento nelle settimane scorse, dopo le tortuose strade della burocrazia, è stato affidato all’Adso, e qui arrivano le sorprese. L’appartamento di Rione Risorgimento non è vuoto, ma occupato abusivamente da una famiglia romena. A quanto mi risulta, questo è il primo caso di occupazione abusiva di un bene pubblico: non mi riferisco a strutture in abbandono come l’ex ospedale o le ex caserme, ma ad immobili residenziali, neppure destinati ad emergenze abitative”.

“Mi risulta anche che ieri il sindaco Cangiano, in accordo con l’assessore Simona Vespo, abbia fermato i vigili urbani, pronti a sgomberare gli occupanti abusivi, perchè non se la sentiva di buttarli fuori – rivela poi Ciangherotti – Questo tipo di buonismo non risolve i problemi, li accentua. Se chi ha occupato abusivamente l’appartamento è in difficoltà abitativa deve essere preso in carico dai Sservizi sociali, ma quell’appartamento deve essere dato, ora e subito, all’Adso”.

“Non si tratta di negare l’integrazione – conclude il consigliere – non si tratta di razzismo, piuttosto di giustizia, legalità, eguaglianza sociale, cosa che la sinistra ha dimenticato da tempo virando verso un buonismo di facciata che non fa il bene di nessuno”.

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