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A Laigueglia torna il “Il salto dell’acciuga”, ecco il programma evento

Sono previsti circa 60 stand espositivi nel centro storico, appuntamenti con l’enogastronomia, incontri letterari, mostre e spettacoli

Laigueglia. La settima edizione de “Il salto dell’acciuga”, organizzata dal Comune di Laigueglia con l’Associazione Turistica Pro Loco di Laigueglia, si terrà il 20 e 21 Ottobre 2018 a Laigueglia, dove sarà riproposto l’incontro tra la terra e il mare, una nuova tappa del nostro cammino, con la rinnovata Via del sale, che ha fatto incontrare in un bellissimo borgo marinaro molte delle comunità che condividono questa storia.

Una nuova esplorazione attende quest’anno gli ospiti dell’evento: una via del mare. Tutto ciò che veniva trasportato dalla costa all’entroterra, in maggior parte aveva prima navigato. I Genovesi l’hanno fatta da padroni in questo “Mare Nostrum” e sui nostri porti giungevano pesci, corallo, vino, merci pregiate oltre a braccia e menti che hanno apportato un profondo contributo alla nostra civiltà. E le acciughe non hanno fatto il pallone solo nel Mar Ligure.

Per questa ragione ci siamo rivolti verso meridione pr la settima edizione, guardando le rotte che partivano da Sud. Parteciperanno uomini, merci e idee di Gallipoli (Le), Cetara (Sa), Torre del Greco (Na). Con Gallipoli condividiamo l’emigrazione del secondo dopoguerra, con le decine di famiglie di gallipolini che sono venuti anche ad insegnarci a pescare e qualcuno ancora lo fa. Porteranno la cultura della Pizzica Salentina, l’artigianato artistico, la gastronomia del cibo “da strada” rappresentato dallo scapece, la pitta, le pittule e altro.

Cetara condivide con noi la passione per l’acciuga, tanto da aver dato i natali all’Associazione degli amici delle Alici che porteranno la pratica della tradizionale produzione della Colatura d’acciughe, che ha ottenuto il marchio D.O.P.

Da Torre del Greco arriverà Giuseppe Rajola, titolare dell’omonima ditta che lavora e vende in tutto il mondo corallo e perle, che sono i tesori del mare, e porterà fra noi la sua esperienza di studioso e scrittore.

Lo sguardo si allarga poi tutto il mare che ci circonda: si racconterà la storia di migranti passati e recenti attraverso i libri di Francesca Ghirardelli, Solo la Luna ci ha visti passare, e di Beppe Mecconi, Trabastía; le fotografie di Andrea Palmucci con la mostra Human Race; il reading Anime a/mare di Bernardini, Mecconi, Simeone.

Un balzo artistico nel presente sarà assicurato dall’esposizione dall’installazione che gli amici dell’Associazione Etra-Marmoreo Comunità Creativa realizzeranno ispirandosi alla poesia Canto dei nuovi Migranti di Franco Costabile (Lamezia Terme 1924 – Roma 1965).

La giornalista Tiziana Achino ci racconterà Le Acciughe e la scalata delle Alpi del Mare, storie di un pesce che è emigrato in montagna.

Mescolanza di culture e comunicazione saranno il tema della mostra Linguaggi, composta da opere d’arte primaria provenienti da tutto il mondo, a cura di Giuliano Arnaldi dell’Associazione Culturale Tribaleglobale di Onzo; ma anche del visual book, realizzato da Irene Tribuzio e sviluppato dal racconto che ispira la nostra manifestazione, un Nico Orengo descritto in modo diversamente creativo; il racconto originale si potrà leggere en plein air su pannelli dislocati in tutto il centro storico e contestualmente ascoltare i lettori e le lettrici del gruppo Cosa vuoi che ti legga ? declamarne alcuni brani.

Comunicare significa anche condividere, ora si dice contaminare, e la tradizione sarà tradotta in melodia dai Lou Dalfin, musica e danze occitane; da I Calanti, gruppo salentino di pizzica e taranta; dai Brav’om gruppo di musica popolare, cantastorie, poesia, danza e tradizione piemontese e ligure; da I Demueluin, duo folk dialettale della canzone popolare ligure; dalla Notte dei Cori, con la presenza dei cori di Gallipoli, Laigueglia e dei brigaschi I Cantaū.

Per raccontare la tradizione non mancheranno le storie evocate dal reading Chissà cosa pensavamo de I Pezzi Fluttuanti; dalle immagini della mostra fotografica Magico Bianco e Nero a cura di Renato Bonfanti, dell’Ass. Antiche Vie del Sale, e dalle dimostrazioni di tecnica di pesca tradizionale. Proprio la pesca tradizionale, professionale e dilettantesca, il vero lavoro sul mare, saranno il tema del convegno Prospettive per la pesca professionale e dilettantistica nel Mediterraneo: biologia, tecniche, prodotti, cucina, turismo, a cui parteciperanno il Prof. Paolo Guidetti, docente di Biologia Marina all’Universitè de Nice, Sophia Antipolis; Lorenzo Viviani, biologo e deputato componente della Commissione Ministeriale Caccia e Pesca; Stefano Mai, Assessore alla Regione Liguria Agricoltura, Allevamento, Caccia e Pesca.

La manifestazione nel corso degli anni ha sempre dato spazio alla creatività e all’entusiasmo dei bambini e anche quest’anno ci saranno laboratori a loro dedicati. Il poeta e scittore Bruno Tognolini ci trasporterà con la fantasia in Viaggio delle parole belle nel grande Mondo; un percorso di storie e di rime per grandi e piccini, libero e gratuito. Saranno presenti artisti ed educatori dell’Associazione Nerofumo, che terranno dei corsi di tecnica grafica aperti a tutti.

Saranno esposti gli elaborati del concorso L’acciuga, i suoi colori, i suoi racconti, opere selezionate, poesie e disegni, realizzate dai giovani turisti che hanno trascorso le vacanze estive sulle nostre spiagge. Una giuria di bambini assegnerà il premio finale, a cura dell’Associazione Bagni Marini di Laigueglia. E come sempre il laboratorio creativo per bambini proposto dallo staff delle educatrici dell’evento.

La festa si caratterizza da sempre per il percorso gastronomico legato al pesce turchino, che si unirà alle proposte territoriali dei nostri “vicini di casa”. Anche quest’anno, per onorare il mare che ci ospita, il nostro cammino di “cibo da strada” si chiamerà Il Mediterraneo in piazza: ricette, sapori e profumi di popoli affacciati sullo stesso mare e presenterà 25 punti “on the road”, tappe dove assaporare preparazioni diverse ed accattivanti, da scoprire lungo tutto il bellissimo centro storico di Laigueglia. Un’ulteriore contaminazione si realizzerà tra Anciŭe Frite, Bagnun, Ventre e Buridda che competeranno con Cous Cous, Malloreddus, Bacallà a l’estil català, Merluza a la Gallega e altro ancora per viaggiare attraverso il gusto del nostro mare.

Un viaggio gastronomico che permetterà di ospitare un importante evento proposto dal Ministero dei Beni Culturali, la presentazione del primo Geoportale della Cultura Alimentare a cura dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia. Gli ideatori e alcuni funzionari dell’Istituto che fa capo al Ministero e alla Sovrintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ci illustreranno questo strumento per la promozione della cultura alimentare italiana.

Sarà un weekend di incontri e scoperte, dove tutte le culture presenti si uniranno in un rincorrersi di avvenimenti per un unico grande popolo cresciuto sulle sponde del nostro comune mare, il Mediterraneo, nutrendoci con lo stesso cibo e suonando una grande musica popolare i cui ritmi si spandono come profumi dalla nostra Riviera alla Grecia, dalla Turchia alla Spagna, in uno spirito di condivisione e di storie di civiltà.

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