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Uiltrasporti: “Autostrade non stabilizza 10 lavoratori: l’unico interesse è l’utile di bilancio e le quotazioni in borsa”

"Pressapochismo nella gestione delle attività e la persistente modalità omertosa e unilaterale nella gestione delle risorse umane"

Liguria. “Nonostante i tragici eventi che hanno colpito Genova, la Uiltrasporti continua a rilevare il pressapochismo di Autostrade nella gestione delle attività e la persistente modalità omertosa e unilaterale nella gestione delle risorse umane, soprattutto quelle dei lavoratori stagionali”. Lo dicono Silvana Comanducci, segretario regionale Uiltrasporti Liguria, e Enrico Carrea, coordinatore Rsa Autostrade per l’Italia.

“La Uiltrasporti della Liguria chiede da molto tempo la stabilizzazione di dieci lavoratori che, da oltre dieci anni, operano precariamente per Autostrade nell’attività di esazione con un contratto estivo della durata di tre mesi ed un contratto invernale della durata di un mese – proseguono i rappresentanti dei lavoratori – Il 23 agosto, nel corso di un incontro, le organizzazioni sindacali hanno chiesto ad Autostrade la proroga di almeno un mese dei contratti stagionali degli addetti con meno anzianità aziendale il cui contratto sarebbe cessato il 31 agosto 2018, questo per permettere l’assunzione con proroga di tre mesi degli addetti con i contratti con più anzianità. Ciò sarebbe servito a dare stabilità occupazionale. Purtroppo non ci hanno dato ascolto. Nonostante lo stato emergenziale in cui versa la nostra città e nonostante il consolidato incremento del 20 per cento dei transiti nei caselli del comprensorio genovese, ancora una volta Autostrade ha ignorato le nostre richieste”.

“Il ruolo delle parti sociali meriterebbe un maggior rispetto e un maggior coinvolgimento soprattutto nelle decisioni che riguardano le ripercussioni sul personale dipendente, sia fisso che precario. Sarebbe stato un bel segnale di inversione di tendenza iniziare ad accogliere le richieste e i suggerimenti delle parti sociali, che da sempre vengono tenute in considerazione solo quando è necessario fungere da ‘notai’ o per ottemperare a procedure contrattuali inderogabili. Così non è stato e, pertanto, non possiamo che stigmatizzare questo tipo di comportamento che danneggia lavoratori e utenza. Certamente la Uiltrasporti continuerà a denunciare i fatti e a sostenere i diritti dei lavoratori e degli utenti di Autostrade, le parti più deboli di un sistema il cui unico interesse è l’utile di bilancio e la quotazione dei titoli in borsa”.

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