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“Spiagge Sicure” a Loano e Pietra Ligure, sequestrati oltre 50 mila euro di merce abusiva e contraffatta

E' il il progetto varato dal ministero dell'interno per prevenire e contrastare l'abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta sulle spiagge

Loano. Più di 50 violazioni ed oltre 3.500 prodotti sequestrati, per un valore totale di quasi 50 mila euro. E’ questo il bilancio di “Spiagge Sicure Estate 2018”, il progetto varato dal ministero dell’interno per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta sulle spiagge.

“Quest’anno – spiega il sindaco di Loano, Luigi Pignocca – l’attività portata avanti dai nostri agenti in sinergia con i colleghi di Pietra Ligure e con gli uomini della vigilanza privata ‘reclutata’ dal Sib con la partecipazione economica del Comune ha permesso di raggiungere importantissimi risultati. Ciò ha consentito ai nostri concittadini ed ospiti di trascorrere un’estate all’insegna della sicurezza. E questo sotto tutti i punti di vista: è bene ricordare, infatti, che l’abusivismo commerciale e la contraffazione non solo comportano gravi danni al sistema economico e fiscale dell’intero paese, ma turbano l’ordine pubblico, hanno conseguenze ambientali e comportano rischi per la salute dei consumatori. Basta pensare ai capi di abbigliamento che utilizzano coloranti dannosi, ai giocattoli male assemblati o peggio composti da materiali nocivi, ai generi alimentari venduti abusivamente in condizioni di scarsa igiene”.

L’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca: “Rivolgiamo un ringraziamento particolare alla polizia locale, che in queste settimane ha svolto quotidianamente servizi anti-abusivismo anche in borghese, per dare maggiore incisività al progetto, e in orario straordinario per non sottrarre ore di lavoro alle altre numerose attività che, come ogni estate, vengono potenziate in concomitanza con il maggiore afflusso turistico che caratterizza il nostro territorio”.

Il presidente di Sib Loano, Diego Burastero, dichiara: “Anche a nome di tutti i colleghi vorrei ringraziare l’amministrazione comunale ed il comando della polizia municipale: senza il loro impegno e la loro attenzione non sarebbe stato possibile mettere in atto questo progetto. I buoni risultati dei servizi sono frutti anche dell’esperienza maturata negli anni passati. Loano, infatti, è stato il primo comune a dotarsi di un sistema di vigilanza dedicato al contrasto dell’abusivismo commerciale grazie alla collaborazione tra associazioni commerciali, amministrazione e polizia municipale. Grazie al contributo ministeriale, quest’anno siamo riusciti a dare un grosso valore aggiunto al lavoro fatto negli anni passati. Insieme alla polizia locale e alla vigilanza privati, ci siamo dedicati ad una campagna informativa massiccia e capillare su tutti gli stabilimenti balneari e lungomare. La sensibilizzazione e l’informazione dei clienti e turisti è stato un fattore determinante della buona riuscita del servizio. Ora siamo fiduciosi del fatto che il contributo sia esteso e finanziato anche per gli anni futuri, per mantenere alta l’attenzione verso una problematica molto sentita da tutto il settore commerciale”.

Il progetto predisposto congiuntamente dai Comuni di Loano e Pietra Ligure, che si sono appositamente associati nella lotta all’abusivismo commerciale, ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 50 mila euro: tali fondi sono stati utilizzati per mettere in atto iniziative e servizi mirati, sia in orario diurno che serale e in orario straordinario, sui litorale delle due località rivierasche.

Il progetto, avviato il primo di agosto e conclusosi il 15 settembre, è articolato su diversi livelli. Tra le varie iniziative previste: l’incremento dell’attività degli agenti di polizia locale dei due Comuni coinvolti (con 287 ore di lavoro straordinario per un costo totale di 5.800 euro); il potenziamento del servizio di vigilanza privato (per la cifra di 27 mila euro); l’incremento della segnaletica informativa e la stampa e la distribuzione di volantini presso gli stabilimenti balneari (per la cifra di 4.200 euro).

Ancora: l’acquisto di divise ed equipaggiamento per gli operatori (al costo di 2.500 euro) e l’avvio di una campagna di sensibilizzazione con segnaletica e volantini. La campagna informativa è stata veicolata anche sul digitale, in maniera tale da raggiungere tutte le fasce di cittadinanza: è stata avviata la progettazione del nuovo sito web che conterrà tante informazioni utili all’utenza, con particolare attenzione alla contraffazione e ai danni e ai pericoli che crea, amplificando nel tempo gli effetti del progetto. Il web verrà anche utilizzato come strumento per avvicinare la polizia locale ai cittadini tramite l’attivazione di canali social network (come Facebook, Telegram e Instagram).

I risultati di tali azioni non si sono fatti attendere: in tutto gli agenti delle polizie locali di Loano e Pietra Ligure hanno contestato 51 violazioni ed hanno sequestrato ben 3.558 prodotti, per la maggior parte con marchi contraffatti. Il valore della merce, come detto, si attesta sui 50 mila euro circa.

Conclusa la stagione, l’amministrazione comunale di Loano è già proiettata verso il futuro: “Se il prossimo anno il ministero dovesse rifinanziare il progetto – aggiunge il comandante Gianluigi Soro – potremo riproporre il progetto già a partire dalla primavera, in modo tale da raggiungere risultati ancora più significativi. Quest’anno, infatti, l’approvazione dei progetti da parte del ministero è avvenuta a stagione già avviata e proprio nel periodo di chiusura dei fornitori, circostanza che ha reso anche più difficile la fornitura dei materiali necessari”.

Già dal 2016 l’assessorato alla polizia municipale del Comune di Loano insieme con il comando della polizia municipale e in collaborazione con il Sindacato Bagni Marini di Loano, la Guardia Costiera ed il comitato locale della Croce Rossa Italiana hanno varato il progetto di sicurezza integrata e partecipata chiamato “Estate Sicura”, che prevede controlli mirati messi in atto dagli agenti della polizia locale insieme con i militari della capitaneria di porto e dal personale di vigilanza privata “reclutato” dal Sib con la partecipazione economica del Comune e di alcuni partner privati. Inoltre, grazie al contributo del Comune di Loano, dell’Associazione Bagni Marini e di Marina di Loano, in collaborazione con il comitato loanese della Cri anche quest’anno è stato riproposto il progetto di “Bici Soccorso”. Dalle 9 alle 19 di tutti i giorni di luglio ed agosto, il personale sanitario dell’associazione di volontariato ha effettuato il “pattugliamento” del lungomare in sella a biciclette dotate di attrezzature di primo soccorso e defibrillatore automatico. Ciò al fine di garantire un intervento tempestivo in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

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