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Sicurezza a Pietra Ligure, sfogo del sindaco Valeriani: “Non siamo nel Bronx”

Ecco la risposta del primo cittadino pietrese alle polemiche degli ultimi giorni

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Pietra Ligure. “Non siamo nel Bronx”. Questo lo sfogo del sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani dopo le polemiche sulla sicurezza nella località del ponente savonese. Prima la mozione del consigliere di minoranza Nicola Seppone sull’emergenza furti in alcune zone, in particolare sulla collina del Trabocchetto, l’altro giorno l’ultimo episodio con lo scippo ad una signora anziana in una via del centro storico.

“Intanto voglio specificare che a Pietra Ligure sono presenti ben 40 telecamere e sono tutte funzionanti: ricordo che in molti casi sono state decisive per le forze dell’ordine sia a scopo preventivo che repressivo” dice il primo cittadino pietrese.

“Senza voler negare alcuni episodi accaduti, mi pare davvero fuori luogo parlare di una situazione emergenziale che non esiste e che danneggia l’immagine della nostra cittadina… A volte mi sembra che si voglia parlar male di Pietra Ligure a prescindere…” aggiunge.

“Inoltre, mi pare di poter dire che l’azione di pattugliamento e controllo messa in atto dalla nostra polizia municipale sia significativa in relazione alle risorse a disposizione. La loro presenza e la loro interazione con le altre forze dell’ordine è stata intensificata in estate e nell’ultimo periodo”.

E per implementare ancora la sicurezza urbana e quella percepita dalla cittadinanza: “Il nostro Comune ha già presentato domanda per ottenere un ulteriore finanziamento per potenziare la videosorveglianza e il controllo sul territorio e riguarda la lettura delle targhe dei veicoli tramite uno speciale software”.

“L’impegno dell’amministrazione comunale sulla sicurezza cittadino è massimo e continuerà con azioni concrete” conclude Valeriani.

Commenti

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  1. Scritto da Edoardo Ciribi

    Non siamo nel Bronx: meno male !
    Che ne è del progetto per il quale mi sono sempre battuto: “Vigile di quartiere” oi “rossimità” che dir si voglia ?
    Venne approvato dopo tante battaglie in Consiglio comunale, ma non è stato mai attuato.
    Certo, si dirà, la carenza di personale, di mezzi economici, gli obblighi dipendenti dalle leggi i stabilità, ma il solo pensare di risolvere il problema sostituendo un’attività costante e mirata delle forze dell’ordine con le telecamere è mera utopia.
    Che se ne fa la gente di sapere che si potranno vedere (ammesso che si vedano) i filmini dei reati quando vengono ripresi delinquenti che tutto temono meno che il fatto di essere riconosciuti, poi eventualmente processati, poi comunque rilasciati e poi e poi.
    Ci vuole altro !
    Sempre senza essere tacciati di populismo, fascismo o altro ed alla via così tanto per indebolire il desiderio stesso di giustizia aumentando per contro l’insicurezza delle persone.
    Coraggio gente, non siamo ancora nel Bronx.