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Servizi sociali, dalla Regione 233 mila euro per i comuni savonesi: ecco la ripartizione dei fondi

Contributi ai comuni sotto i 10 mila abitanti per la tutela dei minori

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Savona. Via libera della Giunta regionale della Liguria, su proposta della vicepresidente e assessore alla Politiche Sociali Sonia Viale, all’erogazione dei contributi ai Comuni Liguri con popolazione inferiore a 10mila abitanti per le spese sostenute in favore di minorenni collocati in strutture residenziali socioeducative.

A seguito alla pubblicazione dell’avviso, il 21 marzo scorso, sono pervenute richieste da 55 Comuni: 9 da parte di Comuni con meno di mille abitanti e 46 da Comuni con popolazione tra 1001 e 10mila abitanti.

“Questo contributo – afferma la vicepresidente Viale – costituisce un ulteriore passo avanti nella tutela dei minori in difficoltà ma anche un forte segnale di vicinanza alle amministrazioni locali, in particolare quelle più piccole per le quali non è sempre facile reperire le risorse necessarie a provvedere alle spese per i minori collocati in strutture socio-educative residenziali. Per questo è importante il sostegno di Regione, in particolare in relazione a particolari situazioni di emergenza sociale”.

Nei territori in cui le spese per i minori collocati in struttura sono gestite dall’Ats o dal Distretto, la domanda è stata presentata dal Comune capofila su delega del Comune a cui i minori sono affidati.

Le risorse erogate costituiscono rimborso delle spese sostenute nel 2017 per le rette delle strutture socioeducative residenziali che hanno ospitato sia minorenni affidati dal Tribunale ai servizi sociali sia maggiorenni fino ai 21 anni per i quali era stato disposto il cosiddetto “prosieguo amministrativo” della tutela. Sono escluse le spese riferite all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, finanziate a parte dallo Stato con l’apposito fondo nazionale.

Le domande sono state esaminate dalla Commissione preposta e il contributo, erogato in un’unica soluzione, è stato calcolato attribuendo 70 euro per ciascuna giornata di presenza dei minori in struttura per i Comuni più piccoli e 40 euro per ciascuna giornata di presenza per gli altri Comuni: si va dagli oltre 114mila euro per il Comune di Vallecrosia ai 364 euro assegnati al Comune di Borgomaro. Nei casi in cui le spese rendicontate dai Comuni siano inferiori alla somma calcolata in base alle giornate di presenza, il contributo viene riparametrato in base all’importo rendicontato.

La dotazione finanziaria è di 900mila euro – di cui circa 150mila euro destinati ai Comuni piccoli e piccolissimi (meno di mille abitanti) e i restanti 750mila euro ai Comuni tra i 1.001 abitanti e i 10mila abitanti.

Contributo assegnato ai comuni savonesi interessati dal provvedimento regionale:
Comune di Andora: 16.854,81
Comune di Borghetto Santo Spirito: 10.108,31
Comune di Borgio Verezzi: 17.266,47
Comune di Calice Ligure: 8.347,36
Comune di Carcare: 11.823,53
Comune di Ceriale: 8.347,36
Comune di Giustenice: 4.340,00
Comune di Orco Feglino: 14.949,90
Comune di Pietra Ligure: 87.475,80
Comune di Sassello: 7.638,41
Comune di Spotorno: 16.694,73
Comune di Vado Ligure: 12.441,00
Comune di Villanova: 16.694,73

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