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Lettere al direttore

Crollo ponte Morandi, le proposte dei Verdi Liguri per migliorare la viabilità

In primis gli ambientalisti suggeriscono "la gratuità di tutti i mezzi pubblici in tutto il territorio metropolitano"

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In questi giorni è comparso l’annuncio della gratuità autostradale a causa del gravissimo disastro del Ponte Morandi.

Noi Verdi Liguri, consci della gravissima situazione, che sta attraversando il capoluogo regionale e allo scopo di fare alcune proposte operative e pratiche ci permettiamo di partire nuovamente da questa gravissima tragedia per avanzare alcune proposte, che potrebbero segnare una fondamentale inversione di tendenza nella mobilità metropolitana con indubbi influssi positivi in tutto il territorio regionale:

a) In primo luogo proponiamo ancora una volta la gratuità di tutti i mezzi pubblici in tutto il territorio metropolitano per il periodo dell’emergenza. Noi crediamo infatti che sia indispensabile favorire una mobilità su rotaia e su bus puntando in ogni modo a ridurre quella su gomma in modo da favorire la circolazione e di permettere a Genova di poter affrontare la gravissima emergenza con uno spirito nuovo e diverso pur in presenza del gravissimo tributo di vittime;

b) In secondo luogo chiediamo che venga risolto e completato il nodo del raddoppio ferroviario cittadino, che doveva terminare nel 2017 e che è di là da venire ma che invece sta dimostrando tutta la sua utilità e necessità oltre al fatto che in questi giorni sta pure dimostrando l’urgenza di essere esteso fino a Nervi integrandosi pure con Savona in modo da creare un collegamento di superficie con il ponente e magari di ipotizzare una fermata a Terralba e da qui un collegamento con ascensore verso l’Ospedale di San Martino ;

c) In terzo luogo occorre definire un ruolo portante per la metropolitana in modo che possa avviarsi pure con un sistema di tram verso la Valle Bisagno;

d) In quarto luogo bisogna affrontare in modo compiuto il nodo di San Benigno dove finalmente merci e persone possano essere canalizzate in modo diverso evitando i gravissimi ingorghi, che spesso si creano.

Si tratta di alcuni progetti in parte già finanziati e che dovevano già in parte essere completati ma oggi non vi dovrebbero essere piu’ remore poiche’ Genova e la Liguria non possono piu’ attendere decisioni indispensabili.

Ne va infatti del futuro della città, dell’area metropolitana e dell’intera Regione per questo rivolgiamo un appello al Presidente regionale e al Sindaco di Genova di voler considerare queste idee come proposte propositive per il benessere di tutte e tutti i Liguri.

Verdi Liguri

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