IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Crollo ponte Morandi, da ponente a Genova collegamenti difficili: incontro a Pietra Ligure con l’assessore Berrino

La Lista Civica dei Pietresi ha organizzato un incontro per capire le soluzioni sul trasporto per il ponente ligure

Pietra Ligure. “Il crollo del ponte Morandi di Genova ha prodotto una situazione nei collegamenti e nei trasporti che, crediamo, sia senza precedenti, almeno nella storia moderna. Si è parlato e si continua a parlare di Genova, come una “città divisa in due”, un “porto bloccato”, una “città colpita nella sua economia, nei suoi movimenti”, ecc. Tutte, indubbiamente, cose vere ed oggettive. Ma limitare soltanto a Genova, alla sola città ed alla sua economia, gli effetti devastanti del crollo del ponte è solo una “parte della verità”: è tutta la parte di Ponente della Regione Liguria, che va dal fiume Polcevera fino al confine di Ventimiglia, ad essere stata colpita ed a subire le conseguenze di questa sciagura”.

Lo ha detto il consigliere comunale di minoranza Mario Cararra in vista dell’incontro con l’assessore ai trasporti Gianni Berrino a Pietra Ligure.

“Per tutto il Ponente della Liguria Genova è diventata una città quasi irraggiungibile: se, prima del crollo, occorreva un’ora per raggiungerla dal medio ponente (tra Finale ed Alassio), ora occorrono non meno di due ore, in media; nei momenti di traffico di punta, nella città, anche due ore e mezza: praticamente il tempo che occorre per raggiungere, sempre dal medio ponente, la città di Milano!”.

“Per arrivare in Genova centro dal Ponente della Liguria o si deve “salire fino in Piemonte” e ridiscendere per il vecchio (e pericoloso) tracciato della Genova-Milano, pieno di curve e tornanti (un’autostrada che, per quel tratto, dovrebbe essere declassata); oppure, si deve affrontare il traffico del ponente della città, uscendo al casello dell’aeroporto; traffico che, con l’apertura delle scuole raggiungerà il massimo della sua congestione”.

“L’unica alternativa, più o meno sicura, di arrivare a Genova dal Ponente, è rappresentata dai treni che, tuttavia, per le ragioni suesposte, ora sono presi d’assalto. In più con “le aggravanti” di essere rimasti praticamente gli stessi, come numero, da Savona al confine, con un numero ben più consistente di viaggiatori; inoltre, per la congestione che si crea nel nodo intorno a Genova, dove i treni (là, sì…), tra Voltri ed il capoluogo sono aumentati in numero considerevole, i treni provenienti da Ponente sono perennemente in ritardo; con ritardi, più o meno pesanti, che variano, a seconda della fascia oraria; salvo sentirsi dire dagli altoparlanti delle stazioni “…Trenitalia si scusa per il disagio..”, frase che, più di scuse, sa di “presa in giro”.

“Di questa situazione “molto difficile” per il ponente della Liguria, che è solo ai suoi inizi e si concluderà, almeno nella fase emergenziale, solo con il ponte sul Polcevera ricostruito, parleremo a Pietra Ligure in un incontro con l’assessore regionale ai trasporti e al turismo Gianni Berrino, esponente di Fratelli d’Italia, invitato da gruppo consiliare comunale della Lista Civica Dei Pietresi, venerdì 14 settembre, alle ore 20:30, nella sala riunioni Comunale presso la stazione ferroviaria” conclude Carrara.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.