IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Crollo ponte Morandi, sì al disegno di legge per facilitare l’accesso a contributi delle imprese danneggiate

Il documento, votato all’unanimità dalla terza Commissione Attività produttive, passerà all’esame del Consiglio regionale

Regione. Questa mattina la terza Commissione-Attività produttive, presieduta da Andrea Costa (Liguria Popolare-Noi con l’Italia), ha approvato all’unanimità un disegno di legge “Semplificazioni procedurali a favore delle imprese danneggiate dal crollo del Ponte Morandi” che facilita l’iter autorizzativo per accedere alle agevolazioni economiche regionali per le imprese danneggiate dal crollo del ponte Morandi.

In particolare il provvedimento stabilisce che le agevolazioni, non cofinanziate con fondi comunitari, non siano subordinate alla regolarità contributiva dell’impresa, il cosiddetto Durc, previsto dalla legge regionale 13 agosto 2007, n. 30 “Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro”.

“Sono soddisfatto del pieno accordo raggiunto oggi su questo provvedimento e ringrazio la minoranza per la collaborazione che ha dimostrato in Commissione, – ha dichiarato Costa. – Ritengo, infatti, questo disegno di legge una misura importante e di buon senso perché interviene operativamente per dare una risposta veloce e adeguata alle istanze del tessuto produttivo colpito da questa tragedia”.

“Il provvedimento, che passerà a breve all’esame del Consiglio regionale, rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’approccio tempestivo e pragmatico che questa amministrazione assume da sempre per affrontare i problemi del territorio, e non solo di fronte a calamità come quella che ha colpito i genovesi e le imprese del territorio  nel tragico crollo del 14 agosto”.

“Oggi in Commissione III siamo riusciti a fare passare un emendamento al Ddl di modifica al Testo unico del commercio che esenta anche le imprese colpite indirettamente dalla tragedia del Ponte Morandi dalla presentazione del Durc – commentano Andrea Melis, Fabio Tosi e Marco De Ferrari – Un’integrazione a nostro modo di vedere importante che potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per chi si ritrova a fare i conti con tempi di trasporto più lunghi, aumento dei costi, maggiori spese per il personale e altri danni indiretti provocati dal crollo. Un tema che tocca non solo le aziende genovesi e del Genovesato ma anche numerose imprese savonesi, anche alla luce della recente fusione dei due porti, così come sollecitato di recente dalla stessa Confindustria Savona”.

“Più semplificazione e meno burocrazia in Liguria, nonostante i diktat europei” ha commentato Paolo Ardenti, vice capogruppo regionale Lega Nord Liguria e commissario III Commissione consiliare Attività produttive. “In sostanza, non è più prevista l’obbligatorietà del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che è necessario per la concessione di agevolazioni cofinanziate con fondi comunitari”.

“Pertanto, al fine di semplificare e snellire le procedure di concessione ed erogazione delle agevolazioni economiche regionali per tutte le attività economiche danneggiate (direttamente o indirettamente) da questa sciagura, che tali agevolazioni non cofinanziate con fondi comunitari non saranno più subordinate alla ‘regolarità contributiva dell’impresa’.”

“La nuova disposizione si applicherà anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge, che è stata dichiarata urgente. Infatti, occorre intervenire il più velocemente possibile per limitare i danni subiti pure da imprenditori e lavoratori e per consentire una rapida ripresa di tutte le attività economiche sul territorio” conclude Ardenti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.