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Cosseria, il sindaco costernato per l’infortunio mortale a Case Lidora non fa sconti a nessuno

"Questo ennesimo lutto si poteva evitare. Sulle nostre strade poca sicurezza e i mezzi pesanti sono obbligati a passare di qua"

Cosseria. “Mi sento anch’io in colpa, perché proprio ieri ho chiesto ai due addetti di Enel Sole, che stavano intervenendo su un guasto in località Rossi, di ripristinare l’illuminazione nel punto della tragedia di questa mattina a Case Lidora”.

roberto molinaro

Il sindaco di Cosseria, Roberto Molinaro, è molto scosso per l’accaduto, e prova rabbia per tutte le “mancanze” di istituzioni e privati ai danni dei lavoratori. L’infortunio mortale di oggi, lungo la Sp 28 bis, è per il primo cittadino un lutto che si poteva evitare.

“Si lavora per vivere, non per morire – prosegue – Sono davvero costernato e mi organizzerò per partecipare personalmente al funerale di quest’uomo, di Gravina di Puglia, che lascia la moglie e un figlio piccolo. La mia rabbia è anche nei confronti della società che gestisce la A6, che non lascia transitare i mezzi pesanti sopra le 44 tonnellate per motivi di sicurezza, dirottando questi tir sulle nostre strade. Il camion che ha travolto il mezzo di Enel Sole, da Mondovi doveva raggiungere Dego, e l’autista, messinese, si è trovato come molti altri a percorrere vie che attraversano centri abitati, con carreggiate strette. Questa è l’ennesima morte che in molti dovremmo avere sulla coscienza”.

“Misure di sicurezza sul luogo dell’intervento non rispettate? Velocità del tir oltre il limite? Queste domande troveranno riscontro dai rilievi effettuati dalle forze dell’Ordine e dai tecnici Asl intervenuti sul posto. Chiederò un incontro (l’ennesimo) in Prefettura. Un Tir che da Mondovì deve raggiungere Dego deve uscire ad Altare e transitare sulla nuova direttrice per Cairo. I mezzi pesanti su queste strade provinciali che spesso non hanno una larghezza delle corsie adeguate costituiscono un problema. Richiedo nuovamente l’installazione di un pannello digitale tra Carcare e San Giuseppe di Cairo che possa indicare in tempo reale agli automibilisti di transitare sulla sp 42 o sulla sp 28 bis nel caso una delle due venga chiusa al traffico per qualsiasi motivo. Inoltre quando si effettuano interventi su arterie di traffico come la Torino-Savona occorre che i proprietari delle strade Provincia-Comune siano preventivamente informati perchè in ogni paese due volontari che indossino una saloppette e che regolino il traffico sul cantiere improvvisato si trovano, nel caso in cui la ditta che interviene sia ad organico ridotto oppure si rinvia l’intervento”.

“Chiedo un incontro congiunto e lo farò con lettera ufficiale con amministratori della Provincia, colleghi sindaci, le forze dell’ordine, le parti sociali, i comitati per la sicurezza stradale, e tutti gli altri enti e associazioni preposti. Occorre unitamente dire basta a queste morti che sembrano quasi suicidi in nome di cosa? Basta. A nome mio, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Cosseria esprimo le più sentite e strazianti condoglianze ai familiari di Giovanni. Cinquantenne sposato e con un figlio adolescente; partito dal Sud come i miei genitori per avere uno stipendio e non un rosario fra le dita”.

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