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Carcare, dal liceo Calasanzio i Giochi Matematici Internazionali: tutti i “numeri” di Andrea Nari

Si è classificato ottavo al mondo, la sua miglior prestazione

Carcare. La matematica è scienza fatta di numeri e conti. Andrea Nari di numeri, nel senso di talento per la materia, ne ha da vendere. E allora anche i conti tornano, e dicono 110, con lode.

Un anno da ricordare questo 2018 per il giovane studente cairese, 22 anni e una laurea triennale appena conseguita all’Università di Pisa discutendo la tesi intitolata “I gruppi di riflessioni di cardinalità”. Algebra, che nella lingua corrente è sinonimo di roba complicata al limite dell’incomprensibile. Per Andrea poco più di un bicchiere d’acqua da bere sotto il sole d’agosto. Laurea conseguita ovviamente con il massimo dei voti e con la menzione. Ora la magistrale, a inseguire un dottorato di ricerca.

Questo 2018 aveva già regalato altre soddisfazioni ad Andrea Nari, che per la terza volta era riuscito a qualificarsi per le finali dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici. A Parigi, 29 e 30 agosto, appuntamento con l’elite dei matematici mondiali, una cinquantina di eletti provenienti da ogni dove, dal Niger al Quebec, dalla Tunisia alla Polonia. Andrea si presenta carico, forte del secondo posto assoluto ottenuto ai Campionati Nazionali il 12 maggio, alla Bocconi di Milano. La categoria è la più difficile e competitiva per distacco, si chiama GP che significa Grande Pubblico, con partecipanti racchiusi tra i 22 e i 99 anni. Andrea Nari si classifica ottavo al mondo, la sua miglior prestazione, le altre due finali le aveva chiuse intorno alla ventesima piazza. Allora frequentava terza e quarta al liceo scientifico Calasanzio, l’istituto carcarese cui Andrea è rimasto indissolubilmente legato e che è la sede della prima fase dei campionati, quella provinciale.

Dichiara Andrea: “Quello per la matematica si può definire un grande amore, nato quando ero molto piccolo e amavo giocare con i cubi con le facce numerate; poi l’ho coltivato per tutto il mio percorso scolastico, anche tra le mura del liceo carcarese. Partecipare ai Giochi a Parigi è stato bello, mi sono divertito. La fase provinciale dei campionati a Carcare al Calasanzio rappresenta un bel punto di riferimento ed un motivo di soddisfazione per tante persone; penso ad esempio alle professoresse Musante e Domeniconi”.

Per Andrea il prossimo anno si alzerà l’asticella, insieme ai top10 di categoria se vorrà potrà partecipare alla categoria HC, High Competition. Il gioco si fa duro.

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