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Cairo, il Ferrania Film Museum fa risplendere il passato della “Silver Valley” fotogallery

E' un museo di cultura industriale e territoriale, dedicato alla fabbrica delle pellicole, nata nel 1917 a Ferrania

Cairo Montenotte. “Oggi Palazzo Scarampi viene completamente riconsegnato alla cittadinanza. Ora la sfida principale è quella di far vivere questi spazi, non lasciarli soltanto destinati all’esposizione”. Il sindaco Paolo Lambertini inizia così la cerimonia di inaugurazione del Ferrania Film Museum, non senza ringraziare la precedente amministrazione guidata da Fulvio Briano per aver intrapreso un percorso ambizioso e prestigioso.

Inaugurato il Ferrania Film Museum di Cairo

“Un grazie particolare a Gabriele Mina, antropologo, e ad Alessandro Bechis, motore alla ricerca di un interesse di molte persone che attiri visitatori anche dall’estero”, prosegue il sindaco, mentre il consigliere delegato alla cultura Nella Ferrari precisa che si tratta di un “museo interattivo, con un alto potenziale culturale, che abbraccia tutte le espressioni artistiche, non solo la fotografia ma anche il cinema o la letteratura”.

Il Ferrania Film Museum di Palazzo Scarampi è “un museo di cultura industriale e territoriale, dedicato alla fabbrica delle pellicole, nata nel 1917 a Ferrania. Un museo ‘sensibile’ alle storie, alle intelligenze, ai percorsi di ricerca”. Il Museo si pone l’obiettivo di restituire i molteplici aspetti delle vicende industriali: la vita della fabbrica, la cultura d’impresa e le vicende societarie, il design e la comunicazione visiva, l’architettura, i prodotti e i brevetti, gli anni della guerra e quelli più recenti. Il Ferrania Film Museum si candida a diventare il punto di riferimento internazionale per il mondo del cinema, della fotografia, della chimica, organizzando incontri, manifestazioni e molti altri progetti che coinvolgano esperti, professionisti appassionati, così come alunni delle scuole, studenti, semplici amanti della settima arte.

Al suo interno si intrecciano le storie dentro e fuori la fabbrica delle pellicole, fra i boschi di Ferrania e il mondo. Il racconto si sviluppa in modo plurale, attraverso codici visivi, colori, animazioni video, approfondimenti. “È un museo che può essere interrogato e che vuole spingere a camminare per le stanze e, insieme, nel tempo, partendo dall’epoca della SIPE e dell’industrializzazione della Val Bormida” spiegano dallo staff.

Il progetto del museo è stato sostenuto economicamente dalla Regione Liguria, dalla fondazione 3M, presieduta da Antonio Pinna Berchet, dalla De Mari e da tutti coloro che, in qualche modo, hanno dato un contributo importante per la nascita di ciò che ha rappresentato la linfa vitale di migliaia di famiglie.

Ideato come una sorta di percorso tra le stanze, il museo ha una superficie di circa 250 metri quadrati e si pone l’obiettivo di restituire i molteplici aspetti delle vicende industriali: la vita della fabbrica, la cultura d’impresa e le vicende societarie, il design e la comunicazione visiva, l’architettura, i prodotti e i brevetti, gli anni della guerra e quelli più recenti.

Ma non è tutto. All’interno trovano spazio anche i vari comparti, dal fotografico al radiografico, la luce e il buio dei reparti, la grande stagione del colore e del cinema, e l’universo sociale di Ferrania, composto dal villaggio operaio, il pacco natalizio, il dopolavoro, le bocce e molto altro ancora. Per questi motivi il museo rientrerà nelle convenzioni Fai, con una scontistica del 40 per cento sul prezzo del biglietto.

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L’inaugurazione del Ferrania Film Museum è accompagnata da un fitto programma di iniziative che animeranno le stanze di Palazzo Scarampi e tutta la città di Cairo.

Sabato 15 settembre dalle 17 alle 22 è prevista l’apertura alla cittadinanza con visite gratuite per gruppi di massimo 30 persone, con turni di mezz’ora circa a partire dalle 17.30. L’ultimo ingresso è previsto alle 21.30. Sarà possibile prenotarsi al tavolo informativo all’entrata di Palazzo Scarampi. Presso il Chiostro Eventi di Palazzo Scarampi, alle 20.30, si terrà la proiezione di filmini amatoriali in passo ridotto: digitalizzazione e proiezioni a cura di Home Movies/Kiné, in collaborazione con la famiglia Guzzi. Accompagnamento musicale a cura dell’Associazione Culturale Mousikè. A seguire presentazione del teaser “Fantasmi a Ferrania” regia Diego Scarponi.

Domenica 16 settembre alle 10.30 nella Sala di Rappresentanza della Biblioteca Civica “Francesco Cesare Rossi” di Palazzo Scarampi ci sarà la presentazione del libro di Stefano Delli Colli “Tonino Delli Colli, mio padre. Tra cinema e ricordi”: incontro con l’autore, Tatti Sanguineti e Silvia Tarquini (artdigiland). A Piazza Savonarola dalle 11 alle 19 sarà allestita la mostra “Ritratti itineranti”, ritratti in piazza realizzati da Eleonora Pellegri e Isa Trucco con la tecnica fotografica del collodio umido. Dalle 15 alle 18 è in programma“Luce (in)Visibile”, laboratorio per bambini a cura di Elisa Ferraro e Francesca Bergadano.

Al Ferrania Film Museum dalle 14 alle 20 proseguono le visite gratuite per gruppi di massimo 30 persone, con turni di mezz’ora circa. L’ultimo ingresso è alle 19.30. Sarà possibile prenotarsi al tavolo informativo all’entrata di Palazzo Scarampi.

A Ferrania dalle 14 alle 17 è stato organizzato un itinerario guidato con navette a Ferrania, in collaborazione con TrattoPunto e Cairo Rent. Punto di ritrovo in piazza Savonarola, partenza della navetta ogni trenta minuti per massimo 8 persone. La durata dell’itinerario è di un’ora circa, con ritorno in piazza Savonarola. Sarà possibile prenotarsi al tavolo informativo all’entrata di Palazzo Scarampi.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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