IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Bando periferie e blocco dei fondi, Vazio e Vigliercio (Pd): “Disastro per il ponente ligure” foto

Reazioni dei due esponenti Dem sul decreto Milleproroghe. Stoccata ai parlamentari savonesi e liguri di Lega e M5S

Savona. E’ un fiume in piena il parlamentare ligure del Pd, l’On. Franco Vazio, sul caso del bando per le periferie delle città bloccato dall’attuale governo e che mette a rischio ingenti finanziamenti per la Liguria e il savonese.

Dopo la battaglia condotta in aula per salvare le risorse che erano assegnate al territorio ligure, ecco le sue esternazioni, con il partito Democratico che annuncia ancora battaglia: “Con il decreto Milleproroghe sono stati differiti al 2020 i fondi e gli interventi per riqualificare le periferie di 326 comuni abitati da 20 milioni di italiani. Non erano finanziamenti a pioggia, ma interventi mirati per migliorare la qualità della vita nelle nostre città, per ricucire il centro con la periferia, per trasformare luoghi degradati in luoghi in cui fosse bello vivere e lavorare, dove bellezza e sicurezza fossero legati a doppio filo” spiega l’onorevole Vazio.

“La Liguria ha perso oltre 170 milioni di investimenti pubblici ed in parte privati e, si stima, 2.500 posti di lavoro. Savona ha dovuto dire addio a 18 milioni di fondi dello Stato e con essi la possibilità di riqualificare Villa Zanelli e la nuova Passeggiata a Mare. Imperia dovrà invece rinunciare ai 18 milioni necessari per realizzare la pista ciclo-pedonale e altri interventi strategici. Abbiamo lottato per settimane e negli ultimi giorni anche di notte, ma non è servito a nulla di fronte all’arroganza del governo. Una vera mazzata”.

“Di fronte a questa certezza, cioè di aver perso tutto, esiste solo la flebile promessa del Presidente del Consiglio Conte di “valutare” di recuperare e spalmare negli anni questi finanziamenti: una promessa che vale meno di zero, anche perché la maggioranza e il Governo hanno respinto anche un ordine del giorno che riprendeva letteralmente questo impegno” conclude il parlamentare Dem.

Per la città di Savona a rischio ora il progetto di riqualificazione del fronte mare di Via Nizza, del valore di 18 milioni di finanziamento che, con quelli privati, arrivavano a circa 25 milioni. Il progetto esecutivo era già stato approvato a fine maggio si stava lavorando alla redazione degli avvisi dei bandi di gara per gli appalti.

Sulla vicenda del bando periferie e lo stop alle risorse per il savonese è arrivato anche il duro commento del segretario provinciale del Pd Giacomo Vigliercio, all’attacco nei confronti dei parlamentari liguri e savonesi di Lega e M5S: “Quanto visto a Roma sul decreto Milleproroghe è simbolico della totale assenza e riguardo per il nostro territorio da parte dei parlamentari liguri e savonesi che sostengono il governo giallo-verde”.

“La dimostrazione dell’incapacità e della mancanza di competenze per tutela e rappresentare gli interessi della provincia e dei liguri. Gli impegni e i proclami della campagna elettorale appartengono già al museo dei ricordi… Ma le elezioni e la propaganda sono finite e quando si tratta di governare ecco il risultato: disastro!”

“Mentre l’On. Vazio lottava in aula tutta la notte per la Liguria, i leghisti festeggiavano e studiavano come non restituire i 49 milioni, banchettando in palazzi Ministeriali con porchetta d’Ariccia. Pensando al sen. Ripamonti e alla on. Foscolo l’unico sentimento che ritengo adeguato al loro comportamento è un grande senso di vergogna: Savona non si meritava questi rappresentanti” conclude il segretario Dem.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.