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Alassio, la strada panoramica di San Bernardo sarà rifatta. L’ex Roof Garden spazio per matrimoni ed eventi

Tra le pratiche del consiglio comunale di ieri sera

Alassio. Il bilancio consolidato del 2017 e le variazioni al bilancio di previsione 2018/2020 erano due dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi ieri sera ad Alassio. Assente il consigliere Simone Rossi.

Tutte le pratiche sono state approvate. Tra queste la variazione d’urgenza al bilancio di previsione Finanziario 2018/2020 con la quale circa 10 mila euro sono stati spostati dai capitoli destinati al verde pubblico a quelli del decoro urbano.

“Si è trattato di una variazione resasi necessaria per mettere in sicurezza le travi di legno della piazza Airaldi Durante – ha spiegato il consigliere incaricato al verde pubblico e al decoro urbano Sandra Aicardi – per i quali i lavori inizieranno lunedì 8 ottobre”. La delibera è stata approvata con la totalità dei voti della maggioranza, un voto contrario (Canepa) e 3 astenuti (Zavaroni, Parascosso e Casella)

Approvato anche il bilancio consolidato del 2017. Il consolidato è il risultato della somma dei bilanci dell’ente locale che funge da capofila e deve aggregare i numeri del proprio bilancio con quelli dei bilanci delle società controllate o partecipate. Permette quindi di rappresentare, in modo completo ed economicamente espressivo, il gruppo in termini di situazione patrimoniale, finanziaria e di risultato economico. Anche in questo caso la delibera è stata approvata con la totalità dei voti della maggioranza, un voto contrario (Canepa) e tre astenuti (Zavaroni, Parascosso e Casella).

“Si è trattato di prendere atto del risultato economico del bilancio del 2017″, ha spiegato l’assessore al bilancio Patrizia Mordente – Per quanto attiene il consolidato del Comune di Alassio che nella sua area di consolidamento include solo la Sca Srl, è emerso un risultato di 476760,66 euro”.

Nel corso della serata è stato anche ratificato l’aggiornamento del documento di programmazione unico 2019-2021. Anche in questo caso la delibera è stata approvata con la totalità dei voti della maggioranza, un voto contrario (Canepa) e tre astenuti (Zavaroni, Parascosso e Casella).

“Con quest’atto abbiamo recepito alcune integrazioni in aggiunta rispetto al documento approvato dal consiglio comunale il 31 luglio scorso – spiega ancora Patrizia Mordente – Nell’ambito del piano triennale dei lavori pubblici è stato inserito il rifacimento della strada panoramica per San Bernardo. Nell’ambito delle alienazioni abbiamo stralciato l’ex Roof Garden, lo spazio in località Santa Croce che si vorrebbe destinare a spazio per matrimoni civili ed eventi, fruendo delle splendide terrazze che si affacciano sulla Baia di Alassio e sul Porto. Infine abbiamo aggiornato le tariffe; quella dei parcheggi, recependo la delibera di giunta che riporta a 1,50 euro l’ora la tariffa per i non residenti e a 0,25 quella per residenti o dipendenti impegnati in attività ad Alassio; e quelle del trasporto scolastico”.

Il consiglio comunale si è chiuso con sull’interrogazione presentata dal consigliere Loretta Zavaroni relativa alle tariffe Gesco per le associazioni sportive. Zavaroni ha chiesto chiarimenti rispetto a quanto appreso dai media nelle scorse settimane rispetto ai 26 mila euro che le associazioni sportive si sono trovate a dover pagare a causa della mancata approvazione delle tariffe da parte della precedente amministrazione.

Puntuale, documenti e fatture alla mano, il consigliere Zucchinetti ha ricostruito l’iter della vicenda da quando l’allora assessore Rossi nel 2017 anno di Alassio Città Europea dello Sport aveva concesso gratuitamente l’uso degli impianti sportivi alle associazioni del territorio, a quando dal palco della serata conclusiva di Alassio Città Europea dello Sport ha annunciato di voler proseguire in questo senso nonostante gli uffici avessero indicato che non fosse possibile stante il divieto di legge di concedere gratuitamente strutture del patrimonio comunale, e soprattutto stante il bilancio Gesco che non solo aveva stabilito un preciso tariffario, ma ne aveva messo e approvato a bilancio le relative entrate, sancite dall’approvazione, a febbraio 2018, del bilancio Comunale, votato all’unanimità dalla passata amministrazione.

“Ora però – spiega Zucchinetti – vi sono 26 mila euro di credito che la Gesco vanta sulle associazione sportive e stamani la giunta comunale si è trovata a dover approvare le tariffe per il primo semestre 2018 – E’ una vera e propria mazzata che a quasi fine anno cade sulle teste delle associazioni sportive cittadine. E cosa che mi fa più ancora saltare dalla sedia e leggere sui social network l’invito dell’ex assessore, ben consapevole del lascito pendente, a proseguire con la concessione gratuita degli impianti. Gli uffici lo avevano avvisato, non si poteva senza prevedere una somma a copertura delle mancate entrate. Avrebbe anche potuto evitare di spendere quella stessa cifra, 26 mila euro per la festa al palasport. Insomma i mezzi per ovviare li aveva”.

Il consigliere Zavaroni si è dichiarata soddisfatta della risposta ricevuta.​

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