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Sparatoria Albenga, lo stalker confessa davanti al Gip: incastrato dai tabulati telefonici e dalle telecamere fotogallery

Andrea Cucca dovrà rispondere di stalking e porto abusivo di arma: la vittima non lo aveva mai denunciato

Albenga. C’è un caso di stalking dietro alla sparatoria avvenuta nella tarda serata di giovedì scorso in via Trieste ad Albenga quando otto colpi sono stati esplosi da una pistola silenziata contro una Smart ed il portone di un condominio. A sparare, come hanno ricostruito i carabinieri, è stato l’ex fidanzato della proprietaria della vettura, Andrea Cucca, un 33enne di Cisano sul Neva che è già stato arrestato e questa mattina, durante l’interrogatorio in tribunale, ha confessato tutto.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane da diversi mesi perseguitava la ex fidanzata ed il nuovo compagno di lei con i tipici atteggiamenti da stalker, ma finora non era mai denunciato. Dopo la sparatoria di giovedì, però, sono arrivate le prime ammissioni della vittima e gli inquirenti sono riusciti a ricostruire una serie di episodi avvenuti nei mesi scorsi. Quanto è bastato perché il gip Francesco Meloni, su richiesta del pm Cristiana Buttiglione, firmasse un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per stalking a carico di Cucca, un provvedimento che è stato eseguito nei giorni scorsi.

Ovviamente, da subito, gli inquirenti sospettavano che anche dietro alla sparatoria ci fosse la mano di Cucca. Un’ipotesi che ha trovato conferma grazie alle indagini effettuate nelle ore successive, ma che sono state definitivamente confermate ieri quando l’analisi dei tabulati telefonici hanno confermato che il cellulare di Cucca, al momento della sparatoria, era nella zona di via Trieste. Poi, stamattina, è arrivata anche la confessione a rendere “granitico” il lavoro degli inquirenti.

Per ricostruire la dinamica della sparatoria, invece, sono state fondamentali le immagini di una telecamera di sorveglianza che inquadrano un’auto, quella dell’attuale compagna di Cucca, che arriva sotto casa della ex e spara: nei filmati si vede chiaramente il silenziatore che esce dal finestrino dal lato guida ed esplode i colpi.

Cucca, che al momento è in carcere, deve rispondere di stalking (anche se la vittima nel frattempo ha rimesso la querela, vista l’aggravante dell’arma, la
procura procederà d’ufficio) e detenzione e porto abusivo di arma da sparo. La pistola non è ancora stata ritrovata: questa mattina, durante l’interrogatorio davanti al Gip Alessia Ceccardi, il giovane avrebbe spiegato di averla distrutta. Ma la sua versione ora è al vaglio degli inquirenti.

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