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Savona, nuova sede per la Banda Forzano. Caprioglio: “Lavoro di squadra fondamentale per promuovere la cultura”

Il presidente Glauco De Salvo: "Siamo tutti entusiasti e non vediamo l'ora di partire"

Savona. Ha finalmente una sede adeguata alla propria importante attività culturale la Banda Forzano di Savona. Questa mattina, infatti, presso la sede di Palazzo Sisto si è tenuta la firma della convenzione tra il Comune e l’Associazione Complesso Bandistico Città di Savona “A. Forzano” per l’utilizzo di due locali di via Zara quale sede della stessa associazione.

Convenzione Banda Forzano Savona

Con questa nuova convenzione, alla banda verranno assegnati due locali: uno si trova all’angolo di via Zara, è la sede dell’ex circoscrizione che vneiva utilizzata saltuariamente dalle associazioni cittadine; l’altro si trova al primo piano e prima era affidato all’Accademia Ferrato Cilea. Questa operazione consentirà di creare una perfetta convivenza tra la Banda Forzano e l’Accademia senza che questa sia troppo penalizzata. L’Accademia continuerà a gestire anche l’auditorium al pianterreno.

Soddisfatto del risultato il sindaco Ilaria Caprioglio: “Era stata una mia promessa in campagna elettorale. Ci siamo impegnati e ci siamo riusciti, anche se sinceramente credevo fosse più semplice. E’ stata un’impresa difficilissima: spesso chi non vive il funzionamento della macchina amministrativa non si rende conto delle difficoltà che si nascondono anche dietro alle operazioni più semplici. Per questo ringrazio la dirigente Marta Sperati. E’ stata una operazione durata mesi ma, alla fine, si è riusciti a giungere a quello che per me e la mia amministrazione è fondamentale: far regia e riuscire a lavorare tutti insieme per la cultura, in un momento così difficile per le amministrazioni locali. I primi tagli si fanno sempre alla cultura, è così in tutta Italia: in questi momenti sono necessari dei ‘colpi di reni’, andare tutti d’accordo e impegnarsi. Sono proprio soddisfatta. Ringrazio queste due realtà importanti per essere riuscite a trovare un accordo”.

Glauco De Salvo, presidente della Banda Forzano, aggiunge: “Non posso che ringraziare il Comune per la promessa mantenuta. Per noi cambiare sede è fondamentale per tre motivi: perché finalmente possiamo portare avanti la rinascita della banda come associazione di persone che hanno il piacere di suonare insieme; perché possiamo sviluppare la scuola di musica che ci consente di avvicinare i ragazzi alla musica in locali adeguati; perché siamo vicini all’Accademia, cosa che sono sicuro ci porterà a realizzare bellissimi progetti in grado di migliorare ancora l’offerta musicale di Savona. Siamo tutti entusiasti e non vediamo l’ora di partire”.

L’assessore alla cultura Doriana Rodino fa eco: “Non posso che essere felice di questa firma. Io stessa ho fatto parte da piccola di una banda a Millesimo in cui suonavo il clarinetto piccolo. Questa sinergia sicuramente porterà bei frutti per la città di Savona”.

Marta Sperati, dirigente comunale del settore cultura, chios: “Ora pensiamo a partire. Per rendere operativi questi spazi la banda deve fare degli interventi a proprie spese, ci vorrà ancora tempo per renderla operativa però sicuramente sarà adeguata all’attività. E poi devo dire che negli ultimi anni abbiamo notato tutti una presenza della banda sempre più all’interno della città e una grande disponibilità in tanti eventi e non più solo nelle cerimonie istituzionali. Sono tutti elementi che abbiamo messo nella convenzione, è nostro dovere dare evidenza dei benefici che la Banda dà alla nostra città: si sono incrementati i momenti in cui la banda è presente e partecipe nella vita cittadina e in tantissimi eventi non più solo istituzionali ma anche di intrattenimento”.

E parlando di “educazione alla musica”, il sindaco Caprioglio aggiunge: “Quello che non comprendo è come l’Italia releghi la musica solo ai tre anni delle scuole medie. Non si studia né alle elementari né alle superiori, questa cosa non dovrebbe esistere: ogni bambino dovrebbe avere la possibilità di ascoltare musica e suonarla. Ad ogni riforma della scuola spero sempre che le cose cambino. Beh, a Savona avremo altre belle novità sulla musica, non voglio anticipare nulla”.

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