IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pietra Ligure, “foresta” nel torrente Maremola. Carrara: “Come prima dell’alluvione 2016” foto

Il consigliere di minoranza Mario Carrara ha presentato una mozione per il prossimo Consiglio comunale

Pietra Ligure. “La giunta comunale ha deliberato di far pulire l’alveo dei torrenti della città: finalmente! … Perché lo stato dei torrenti è veramente grave! Siamo tornati alla situazione pre-alluvione del 24 novembre 2016. Nell’alveo del torrente Maremola è cosparso di ogni tipo di vegetazione: cespugli, tronchi, rami, canne ed arbusti sono in ogni parte”. La denuncia arriva dal consigliere comunale di minoranza a Pietra Ligure Mario Carrara, già protagonista di una lunga battaglia dai banchi dell’opposizione su cause e responsabilità dell’evento alluvionale.

“Lo stato di degrado è sotto gli occhi di tutti: chiunque può rendersene conto. Tuttavia,  una domanda sorge spontanea, se la situazione è indubbiamente questa e, soprattutto, se la prima delibera della giunta in tema di pulizia dei corsi d’acqua è già stata presa fin dal 9 luglio 2018, con tanto di comunicazione ai giornali,  perché si è aspettato fino al 13 agosto per prendere la delibera sullo stesso progetto definitivo-esecutivo? Tenuto conto che dovrà passare ancora ulteriore tempo per l’espletamento delle gare d’appalto dei lavori vero e propri?”.

“Ciò, soprattutto considerando che, con la fine dell’attuale ondata di ultimo caldo estivo, la situazione meteorologica potrebbe portare quei fortunali e rovesci d’acqua rovinosi che, si è visto sempre più, negli ultimi tempi, provocano danni devastanti”.

E Carrara aggiunge: “Gravissimo lo stato dello stesso alveo che si trova a monte del territorio pietrese, in particolare nel comune confinante di Tovo S.Giacomo. Qui l’incuria è  totale! Nel letto del fiume non c’è solo della consistente, fitta, diffusa “vegetazione”, qui c’è una vera e propria foresta, una giungla accompagnata da pietre e massi di ogni dimensione… Se tutto questo materiale vegetale fosse “strappato” dalla furia e dall’impeto dell’acqua, si rovescerebbe a valle, creando certi e sicuri problemi per il deflusso delle acque in territorio pietrese e, successivamente, verrebbe disperso dal mare sulle nostre spiagge del litorale”.

“Nell’uno e nell’altro caso con le stesse conseguenze: i danni li partirebbe soltanto Pietra Ligure e le spese per le pulizie ed il risanamento graverebbero solo sui pietresi. Tutta la documentazione fotografica che alleghiamo parla chiaro e non può essere smentita. Tutto quanto descritto non può non destare viva preoccupazione in tutti i cittadini di Pietra Ligure, anche perché, tra l’altro, nonostante l’alluvione del 24 novembre 2016 e le conseguenti dichiarazioni in Consiglio da parte di Sindaco ed Assessori circa la volontà di rinforzare ed innalzare gli argini del fiume Maremola ed abbassare il livello del suo alveo”.

Il capogruppo della Lista Civica dei Pietresi, con una mozione depositata in Comune, che impegna il sindaco e la giunta: ad effettuare nei tempi più celeri e tempestivi gli interventi di pulizia dell’alveo dei corsi d’acqua di Pietra Ligure; reinserire nel piano delle opere pubbliche la “messa in sicurezza” del torrente Maremola con gli interventi di rinforzo di tutti i suoi argini e di abbassamento del suo alveo,  con asportazione e redistribuzione del materiale e della sabbia, sulle spiagge di Pietra Ligure; infine sollecitare con atti formali e,  se del caso,  anche con iniziative giuridiche, i Comuni confinanti,  in particolare Tovo S. Giacomo, ad intervenire per ripulire e “risanare” l’alveo di pertinenza del loro territorio, che presenta una situazione ambientale disastrosa e che costituisce una situazione di incombente pericolo per il territorio di Pietra Ligure.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.