IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pasa (Cgil Savona): “Su lavoro e infrastrutture la politica batta un colpo, prima che sia tardi”

"L'idea di questo Governo di reintrodurre i voucher nel settore agricolo e nel turismo provocherebbe nuovamente lavoro senza tutele e diritti"

Più informazioni su

Liguria. “Negli ultimi due anni la nostra Regione ha perso oltre 9 mila posti di lavoro. In Liguria mancano 30 mila posti di lavoro per recuperare i livelli occupazionali pre crisi del 2008: nel savonese oltre 6 mila. Le azioni che i Governi hanno prodotto in questi ultimi 20 anni, non hanno raggiunto l’obbiettivo prefissato di aumentare l’occupazione stabile, ma viceversa hanno creato milioni di precari, tanti dei quali senza nessuna copertura contrattuale (voucher, finte partite iva), hanno facilitato i licenziamenti e ridotto gli ammortizzatori sociali”. Lo denuncia Andrea Pasa, segretario generale di Cgil Savona.

“L’idea di questo Governo di reintrodurre i voucher nel settore agricolo e nel turismo provocherebbe nuovamente lavoro senza tutele e diritti – tuona il sindacalista – basti pensare che a questi lavoratori non verrà riconosciuta alcuna indennità di disoccupazione. Anche il lavoro ‘stabile’ non se la passa bene, basti pensare a situazioni come Bombardier, Piaggio, Mondomarine o Italiana Coke sulle quali bisogna agire in fretta. E gli strumenti ci sono basti pensare ai 40 milioni di euro derivanti dall’Accordo sull’Area di crisi industriale complessa. La priorità sono le infrastrutture: collegamenti con il sistema portuale di Savona e Vado Ligure, Piattaforma di Vado, casello di Bossarino, strada a scorrimento veloce, varchi portuali e rete ferroviaria per le linee Savona–Torino e Savona-Alessandria indirizzando una volta per tutte il trasporto di persone e di merci verso l’elettrico e nel rispetto dell’ambiente”.

“Subito dopo arriva la formazione – prosegue Pasa – salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, progettazione tra Università, Centri per l’Impiego e mondo imprenditoriale dove il sindacato sia coinvolto per riqualificare e ricollocare le persone che in questi anni hanno perso il lavoro e ai tanti giovani che il lavoro non lo hanno mai trovato. Però la politica locale deve battere un colpo, dando finalmente prova di responsabilità e capacità. Il nostro territorio ha potenzialità enormi dal turismo all’industria, dal commercio alla portualità, dall’ambiente all’Università, tutto può coesistere salvaguardando l’ambiente e rilanciando l’economia e l’occupazione, temi da troppi anni messi ai confini delle scelte politiche locali”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.