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Lavoratori Centri per l’Impiego, sì dal Consiglio regionale a ordine del giorno per stabilizzazione precari

Il consigliere regionale del Pd Sergio Rossetti: ""Un primo passo importante, a cui però devono seguire atti concreti"

Liguria. Martedì in Consiglio regionale, in sede di assestamento di bilancio, sono stati approvati due ordine del giorno del Pd presentati su proposta del consigliere regionale Sergio Rossetti, in cui si chiedono alla Giunta precise garanzie sulla stabilizzazione dei lavoratori di Alfa e sul mantenimento dei livelli occupazionali delle aziende in appalto che si occupano dei Centri per l’impiego.

“Un primo passo importante, a cui però devono seguire atti concreti. E per questo vigileremo attentamente sugli impegni presi in aula” afferma l’esponente Dem.

“L’investimento sulla stabilizzazione e l’inquadramento dei lavoratori dei Centri per l’impiego è la premessa essenziale per offrire ai cittadini liguri servizi adeguati per affrontare le sfide della ricerca del lavoro, per chi lo cerca per la prima volta, per chi lo ha perso ed è disoccupato o inoccupato e per chi riceve gli ammortizzatori sociali. Sarebbe ingiustificato un depotenziamento di questi Centri o la perdita dell’esperienza e competenza che una parte di operatori ha maturato in molti anni di precariato”.

“Gli impegni che la Giunta ha preso approvando gli ordini del giorno del Pd sono: l’equiparazione dei salari per gli ex dipendenti delle Province già passati in Regione e nelle sue Agenzie; la stabilizzazione dei precari e il potenziamento dei servizi, anche grazie ai finanziamenti del Governo; la copertura dell’attuale forza lavoro dei servizi delle ex Province, che comprende anche i 115 lavoratori dipendenti delle attività appaltate e la stabilizzazione di 52 lavoratori a tempo determinato di Alfa che, ai sensi della legge Madia, possono essere assorbiti dall’amministrazione”.

“Parliamo di operatori che lavorano da molto tempo nei Centri per l’impiego e in Alfa. Abbiamo chiesto alla Giunta di garantire le risorse finanziarie necessarie da qui al 2020 che, sommate a quelle ministeriali, consentono un reale potenziamento dei servizi essenziali. Il voto unanime fa ben sperare sulla volontà della Giunta, noi vigileremo che tutti i vari passaggi avvengano per tempo a garanzia dei lavoratori, ma soprattutto dei cittadini”.

Sono 165 i dipendenti di ruolo dei Centri per l’impiego della Liguria. Attualmente sono in carico alle 4 Province, ma devono transitare in Alfa Liguria con una dotazione economica prevista dal Bilancio dello Stato di circa 9 milioni di euro per coprire 205 posti di ruolo e stabilizzare i 7 precari “storici”. È stimata invece una spesa di funzionamento di circa 700 mila euro a carico di Regione Liguria.

“Lo switch-off dei Servizi specialistici dal sistema di appalti al sistema di accreditamento, previsto per novembre, però, mette a rischio i 115 lavoratori degli appalti del servizio “ordinario” che potrebbero – almeno parzialmente – essere integrati nei Cpi, a seguito di concorso pubblico che riconosca competenze ed esperienze maturate. Il costo dell’adeguamento del salario accessorio verbalmente comunicato da Regione ammonta è circa 1,2 milioni di euro per i dipendenti dei Centri per l’impiego, mentre non esisteva una stima per quelli già assegnati ad Alfa e Regione con le funzioni trasferite per effetto della l.r. 15/2015. Abbiamo chiesto alla Giunta di garantire le risorse necessarie per la presa in carico di questi lavoratori per garantire sia l’occupazione, sia un servizio adeguato come quello fornito dai Centri per l’impiego”.

“Sul fronte dei precari di Alfa, invece, sulla base della ricognizione della stessa Agenzia e dei sindacati risultano assumibili 52 precari ( 50 in via diretta, 2 in via indiretta). Alfa ha provveduto alla proroga dei contratti a tempo determinato. Per la stabilizzazione nel triennio 2018-2020 servono 1,8 milioni di euro coperti da Alfa con una quota di 935 mila euro, derivante da alcuni pensionamenti. Mancavano all’appello 900 mila euro: la Regione, dando il via libera al mio ordine del giorno, ha promesso di stanziare questa cifra” conclude Rossetti.

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