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L’amore protagonista a Castelfranco, a Finale Ligure in scena un classico di Shakespeare

Appuntamento giovedì 9 agosto alle ore 21:00

Finale Ligure. Giovedì 9 agosto alle ore 21.30 Valter Malosti porta in scena, alla Fortezza di Castelfranco di Finale Ligure, Shakespeare/Venere e Adone per voce sola; Malosti traduce e cura la regia del poemetto shakespeariano di cui è interprete; la produzione è del Teatro di Dioniso e del TPE – Teatro Piemonte Europa.

Shakespeare/Venere e Adone per voce sola è la versione disidratata dello spettacolo che ha debuttato nel dicembre 2007, facendo ottenere a Malosti nel 2009 (insieme a Quattro Atti Profani di Tarantino) il premio della Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT) per la regia.

Londra, 1593. La peste sta devastando la città, i teatri sono chiusi. Shakespeare trova l’ispirazione, e un patrono, e scrive un piccolo capolavoro in versi: il poemetto erotico Venere e Adone. Sarà, per l’epoca, un grandissimo successo, con numerose ristampe fino alla metà del secolo successivo, immancabile nei bordelli, quanto sotto il cuscino delle grandi signore aristocratiche e degli amatori.

Venere e Adone sfugge a qualsiasi definizione: “comico e insieme tragico, leggero e profondo, un inno alla Carne e un ammonimento contro la Lussuria: il poemetto è un mixtum in cui tutti i termini di queste antitesi sono simultaneamente veri. Introducendo nella sua storia un conflitto erotico che nelle Metamorfosi di Ovidio non era presente, qui il “dolce ragazzo” Adone non si concede alla dea al contrario del mito ovidiano, Shakespeare ha fatto qualcosa di più che produrre un sicuro effetto comico — anche se questo “di più” passa precisamente e innanzitutto attraverso la comicità. “

Al di là del gioco degli specchi, del travestimento, dell’amaro umorismo, il poemetto è un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni, le declinazioni e le contraddizioni del tema “amore”.

Lo Shakespeare dei sonetti – dove l’autore è più libero di spaziare rispetto alle tragedie e alle commedie – non finisce mai di stupire per la sua lingua coinvolgente e contemporanea e offre a Malosti, che proprio alla produzione poetica del Bardo dedica da tempo attenzione e su cui lavora e ritorna da anni, restituendone nuove visioni e aperture, l’occasione per una grande prova d’attore.

“Come una sgroppata furiosa per un pendio scivoloso, Malosti è travolgente: parte con una lettura che è attesa e spasimo, parentesi folgorante e illuminazione (…)” Tommaso Chimenti, Recensito.it.

Valter Malosti, attore e regista, attuale direttore artistico della Fondazione Teatro Piemonte Europa, più volte ospite con sue regie e/o interpretazioni all’interno del Festival internazionale di Musica da Camera di Cervo, è per la prima volta a Finale Ligure.

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