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La Cantera Torre De Leon si ritrova per celebrare una grande stagione

Un anno spettacolare che conferma il grande lavoro dei tecnici giovanili di una società lungimirante

Tutto pronto a Quiliano per la quarta edizione del Gran Galà della Cantera Torre De Leon, un evento diventato ormai un appuntamento fisso del calcio giovanile savonese che venerdì 24 agosto vedrà la premiazione di alcuni dei giovani talenti emersi durante la scorsa stagione che si può annoverare fra le migliori della società ponentina con trofei e posizionamenti anche in ambito europeo.

Lo stesso presidente della Cantera, Piero Pirola si è detto molto felice: “Il bilancio dell’annata ancora una volta è estremamente positivo, prova ne è che il responsabile tecnico dott. Felicino Vaniglia (recente vincitore di due titoli regionali che si appresta a partecipare ai nazionali a 7 in Sardegna in qualità di detentore del tricolore) è stato riconfermato con voto ad unanimità da parte dei componenti dell’assemblea straordinaria riunitasi il 12 agosto, sia per le sue indiscusse capacità calcistiche (che non abbiamo certo scoperto noi e che non necessitano di verifiche) sia per lo spessore umano e formativo che lo contraddistingue. Voglio ringraziarlo a nome del direttivo unitamente a tutti i componenti degli qualificati staff di cui ha saputo circondarsi, per essere riuscito a centrare con merito tutti gli obiettivi che ci eravamo riproposti di perseguire”.

Pirola si sofferma poi sui risultati del campo: “Abbiamo sfiorato la vittoria della Copa Catalunya (secondo posto con gli allievi 2001), conquistato un più che lusinghiero terzo posto con gli Juniores e con i cadetti 2002 che rappresentano il nostro futuro. Diversi dei talenti selezionati si sono inoltre già inseriti o stanno per farlo in organici di caratura professionistica”.

Un lavoro duro e lungo da parte di un settore giovanile che si conferma un punto di riferimento non solo per la Liguria come dimostrano i premi ricevuti all’estero: “Dopo l’Estrella Dorada e  la “Pergamena di benemerenza” si è stato conferito  dalla Federazione Catalana di Andreu Subies un altro prestigioso riconoscimento : la ” Bandera Maresme”. 

Questo gran galà 2018 della Cantera Torre de Leon sarà proprio ‘speciale’ in quanto per la prima volta non sarà riservato solo ai giovani calciatori (leve dal 1995 al 2003) che hanno fatto parte delle vincenti spedizioni che in questi ultimi sette anni hanno disputato le competizioni di livello internazionale svoltesi in Spagna raccogliendo 14 primi posti, 3 secondi e 5 terzi su 22 partecipazioni, ma verrà allargato anche ai partecipanti delle attività Libertas che nascono a seguito dell’instancabile e dinamica iniziativa del presidente regionale Roberto Pizzorno, nonchè Delegato Coni. Saranno presenti pertanto gli atleti e i dirigenti che hanno partecipato con successo alla Savona Cup 2018, al Torneo Sfondareti, alla Supercoppa di Murialdo, al Trofeo Il Gabbiano, tutte manifestazioni competitive e ad eventi solidaristici come il 1° Torneo “Un aiuto per Viola”. 

Il presidente chiude guardando avanti: “Siamo orgogliosi di allargare la nostra famiglia inserendo nuova linfa, un’iniziativa indispensabile per favorire il riaggiornamento delle nostre proposte, anche se il boom di iscrizioni che abbiamo registrato in giugno attesta, ce ne fosse ancora bisogno, la bontà del progetto fondativo, un format che da tempo è sulla cresta dell’onda e che desta sempre più curiosità ed interesse. Meglio di così non si poteva immaginare. Adesso non resta che migliorarci, proponendoci di resettare talune modalità gestionali per corrispondere ancor più compiutamente alle esigenze dei ragazzi che con tanto slancio ci seguono e ci seguiranno. 

Lo faremo non dimenticando di certo le nostre radici e a tal fine vogliamo che venga reso un doveroso tributo a coloro che pionieristicamente hanno creduto nella bontà del concept Cantera sorreggendolo nel tempo. Circa cinquecento ragazzi savonesi ed altrettanti accompagnatori con il loro impegno e con la loro passione sono riusciti a trasformare un sogno in una splendida e viva realtà. Tra questi Marco Centino, un vero sportivo, un campione di lealtà e di generosità, un combattente di razza che sta affrontando la sua partita più difficile. A lui, ai suoi splendidi genitori Pino (nostro medico sociale) e Silvana e a suo fratello Christian dedicheremo la serata in programma con la speranza di poterli riavere presto al nostro fianco felici e spensierati come li abbiamo conosciuti, apprezzati e amati”.

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