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Già revocato il divieto di balneazione a Finale Ligure, valori tornati nella norma

Il sindaco Frascherelli: "Controanalisi negative, l'episodio conferma che il nostro mare è pulito e controllato"

Finale Ligure. Già revocato il divieto di balneazione a Finale Ligure. Le controanalisi di Arpal hanno infatti rivelato un livello di enterococchi intestinali “crollato” da 1000 a 16 UFC/100ml, ampiamente sotto il massimo consentito di 200. Anche il parametro legato all’Escherichia Coli è ora di 20 MPN/100ml, lontanissimo dal valore limite di 500.

L’allarme era scattato venerdì quando un’analisi di Arpal aveva appunto rilevato i valori anomali di enterococchi nel tratto compreso tra i Bagni America e il molo. Dopo soli due giorni, quindi, il mare di Finale Ligure torna a essere pulito e adeguato alla bandiera blu che sventola sul litorale. “In via ufficiosa già ieri pomeriggio sapevamo che oggi avremmo potuto revocare l’ordinanza di divieto – commenta il primo cittadino Ugo Frascherelli – ma per poter revocare ufficialmente Un ordinanza occorre nota dell’Arpal che è arrivata rapidissima grazie alle nostre costanti e numerose pressioni nella giornata di venerdì e di ieri“.

Sulle cause di questo improvviso picco e dell’altrettanto immediato crollo, il sindaco già venerdì aveva spiegato: “Dato che la condotta fognaria è integra, è molto probabile che il superamento del livello  sia da imputare ad uno sversamento negligente da parte di un’imbarcazione”. Tesi confermata oggi, di fronte a un inquinamento di così breve durata: “Un valore di 1000 è oltre il limite legale ma uno scarico fognario in mare avrebbe portato ad un dato almeno 10 volte superiore – chiarisce il sindaco – È pertanto molto probabile, dato che tutte le nostre condotte sono integre e che Finale manda i reflui in pressione al depuratore di Savona e non scarica a mare, che si sia trattato dello scarico negligente di una imbarcazione”. Con il campione, evidentemente, prelevato subito dopo lo sversamento.

Il presidente dei Bagni Marini Rebonato ringrazia l’amministrazione comunale “per aver gestito rapidamente questo incidente che se fosse continuato oltre avrebbe potuto creare non pochi danni economici e di immagine per la città, soprattutto visto il periodo di forte affluenza turistica”. Ma la faccenda non finisce qui: l’amministrazione intende approfondire e capire cosa ha portato a questi picchi di dati negativi in un lasso di tempo molto breve.

Resta ora da capire se questo episodio potrà in qualche modo avere ripercussioni nel 2019 sull’assegnazione della Bandiera Blu: “Credo che questo episodio non sia negativo, anzi – conclude Frascherelli – dimostra invece che il nostro mare è davvero pulito e che la qualità dell’acqua è controllata. Turisti e cittadini possono essere tranquilli. Finale merita la bandiera Blu che detiene da oltre trent’anni prima in Riviera”.

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