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Finale Ligure Viva si scaglia contro l’assessore Guzzi: “Lavori pubblici allo sbando, dilettante allo sbaraglio”

Nuovo affondo del movimento civico finalese: "Dall'assessore solo smania di protagonismo in vista della sua ricandidatura (speriamo non a sindaco...)"

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Finale Ligure. Sembra già uno scontro da campagna elettorale quello tra l’assessore Guzzi e il movimento civico di Finale Ligure Viva, con al centro la polemica estiva sul taglio degli alberi e le potature delle piante.

Una serie di attacchi, repliche e controrepliche sulle quali lo stesso movimento civico finalese vuole mettere la parola fine. “Vede assessore questa sarà l’ultima nostra replica, ma ci teniamo a ricordarle che nulla sono valse le sue continue scuse su il fatto che i tre pini di via Brunenghi potevano essere tagliati in tempi più consoni al non intralcio della viabilità in un periodo come quello di agosto, dove Finale è colma di turisti, la cronaca cita due periodi gennaio… Giugno… Mancanza di programmazione o dilettantismo, e poi per quanto riguarda la potatura di Finalpia eseguita nei giorni scorsi, da un attento sopralluogo, come mai il taglio è avvenuto sulla parte centrale della riga di lecci prospicienti una bellissima villa padronale e quelli prima e dopo no, forse che lei aveva notizie della discesa di un Ufo a Finale Ligure, e la chioma avrebbe oscurato nella discesa la segnaletica orizzontale… E poi caro assessore si ricordi di ripristinare la segnaletica orizzontale vista la conclusione dei lavori, visto che è ancora in essere la colorazione gialla come da normativa durante i lavori di cantieri per la modifica della viabilità” dice Finale Ligure Viva.

“Ma torniamo in corso Europa, dove Guzzi sottolinea che il semaforo è in disuso da anni. Allora ci chiediamo: perché lasciarlo lì? Se è inutile, perché non è stato rimosso quando sono stati fatti tanti altri lavori nel quartiere? Se invece è stato mantenuto per eventuali emergenze, resta il problema di un albero che ne offusca la visuale. In ambedue i casi, che cosa vogliamo fare? Un lavoro di rimozione (se il semaforo è inutile) o di potatura (se il semaforo serve) in seconda battuta rispetto a quanto già fatto, provvedendo così a dilapidare altri soldi pagati dai cittadini? Per non parlare della potatura fatta in modo discontinuo e asimmetrico, lasciando lì per motivi a noi oscuri due soli alberelli che fanno quasi tenerezza, tra il ridicolo e il patetico… Che ne facciamo? Li condanniamo a una ulteriore potatura in terza battuta, spendendo ancora soldi dei cittadini? Qui, senza una visione generale delle cose, si continuano a riprendere in mano lavori già avviati e poi incompleti che si potevano ultimare decorosamente in una sola tornata. Sfidiamo chiunque a individuare una qualsiasi sorta di organizzazione in tutto questo” prosegue Finale Ligure Viva.

“E dal momento che l’assessore Guzzi chiama in causa il ruolo ricoperto in provincia dal consigliere comunale Sergio Colombo, di Finale Ligure Viva, dichiarando che avrebbe potuto benissimo chiedere spiegazioni alla maggioranza comunale, noi replichiamo: per una questione di rispetto verso chi ha una certa anzianità politica e un ruolo di rilievo a livello provinciale, perché non è stato Guzzi a mettere per una volta da parte il suo orgoglio e a farsi avanti chiedendo aiuto a Colombo in qualità di consigliere di maggioranza della Provincia?”.

E il movimento civico finalese rincara ancora la dose: “Comunque caro assessore, capisco che lei non voglia ammettere che una delle vostre bandiere era la sistemazione della macchina comunale, soprattutto nel comparto lavori pubblici ma nonostante i vostri proclami e i recenti fatti non ultimo la bisarca di ieri nella rotonda dimostrano inequivocabilmente il fallimento di una riorganizzazione che continua a non funzionare”.

“Capiamo anche la sua grande voglia di protagonismo, legata alla sua prossima ricandidatura… Speriamo non da sindaco, ma vede per i cittadini contano i fatti e non i proclami sui social o le sue apparizioni pubbliche: noi continuiamo a stare dalla parte di cittadini, fermi e decisi nel dichiarare le enormi criticità che una macchina comunale che lei continua a dipingere come un fiore all’occhiello di questa amministrazione”.

“Caro assessore, la frenesia di apparire si scontra non lo dimentichi con la frenesia dei cittadini di chiedere maggiore efficienza… Che noi che siamo in strada con loro non vediamo: strade sporche, cittadini che si sostituiscono all’amministrazione nello sfalcio delle strade, lavori nei fiumi che non si comprendono”.

“Assessore ci raccomandiamo a lei, scenda con i piedi per terra… Vada in mezzo alla gente e ascolti le opposizioni, la smetta di difendere l’indifendibile” conclude Finale Ligure Viva.

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