IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Finale Ligure, ora è possibile visitare il Forte di San Giovanni con la realtà virtuale

Il Comune presenta il virtual tour realizzato con la fotografia immersiva

Finale Ligure. Tramite l’ufficio turismo e cultura, l’amministrazione comunale di Finale Ligure l’anno scorso ha ideato e realizzato un progetto innovativo e prestigioso che consente la fruizione delle location di proprietà tramite virtual tour Tours realizzati con la tecnica della fotografia immersiva. Si tratta della realizzazione di virtual tour, consistenti in fotografie equirettangolari sferiche unite tra di loro, che danno vita ad una realtà aumentata con la creazione di fotosfere completamente immersive.

La visita virtuale è una simulazione di un luogo esistente, di solito composta da una sequenza di immagini equirettangolari sferiche a 360 gradi, unite tra loro con tecnica e software specifici, per dar vita ad un virtual tour che conduce l’utente in una dimensione veramente realistica e coinvolgente. Sul sito turistico istituzionale turismo.comunefinaleligure.it sono visitabili virtualmente il complesso di Santa Caterina, quindi auditorium, Oratorio dei Disciplinanti e chiostri e giardino botanico e la Fortezza di Castelfranco; all’aria aperta la centralissima piazza Vittorio Emanuele.

Le immagini proposte sono già state predisposte, oltre che alla visione online, anche a quella attraverso l’utilizzo di un codice QR da porre al di fuori delle strutture oggetto del virtual tour, che consentirà la piena e completa fruizione dell’esperienza immersiva sui tablet o cellulari di ultima generazione. In questo modo si rende possibile visitare i siti di maggior interesse in maniera virtuale, in attesa o in sostituzione di una visita effettuata di persona. Le location sono quindi da oggi visitabili anche “da remoto”, comodamente dal proprio tablet o smart phone.

Alcuni dati utili su questo ultimo Virtual Tour relativo al Forte di San Giovanni: sono state realizzate da Emilio Rescigno complessivamente 67 immagini equirettangolari sferiche che hanno richiesto l’impiego di circa 800 fotografie opportunamente elaborate e messe poi insieme per redigere il virtual tour immersivo. Le sfere sono state realizzate nel periodo luglio-agosto, sono state inserite sulla scheda di destinazione già presente su Google Maps per beneficiare della indicizzazione già in essere e velocizzare i tempi.

La possibilità di visionare il virtual tour avviene ricercando il luogo direttamente sul motore di ricerca di google maps oppure in questo caso preferibilmente attraverso questo link che consente di usufruire per la prima volta di un tour ancora più completo e arricchito da ulteriori contenuti multimediali all’interno delle sfere stesse, normalmente non disponibili di default.

Il link per accedere al virtual tour di Forte San Giovanni è questo.

La navigazione avviene tramite frecce, all’interno dei tour virtuali usufruendo anche della piena compatibilità con i nuovi visori di realtà virtuali già presenti sul mercato. La realizzazione di ogni Virtual Tour comporta la realizzazione di fotografie immersive che costituiscono nel loro insieme ogni singolo contenuto. Ogni Virtual Tour ha richiesto, dal punto di vista operativo, un preventivo sopralluogo per identificare angolazioni e percorrenze, l’esecuzione vera e propria del medesimo mediante la realizzazione di immagini immersive a 360 gradi e la successiva e delicata fase di post-produzione demandata a software specialistici. Il generare una economia sostenibile attorno al patrimonio culturale va anche a tutto vantaggio della conservazione fisica dello stesso, consentendo una fruizione delle location conservativa ed allo stesso tempo esaustiva.

Qualche cenno storico su Forte San Giovanni, antica fortificazione che sovrasta Finalborgo, rione di Finale Ligure aderente al Club dei Borghi più Belli d’Italia. L’edificio, costruito dagli Spagnoli alla metà del ‘600 e successivamente ampliato, ha forme spettacolari che si adattano perfettamente al pendio collinare. Affidato dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria al Polo Museale della Liguria, è visitabile grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune di Finale Ligure. Costruito intorno ad un torrione preesistente tra il 1640 e il 1644 su progetto del comandante spagnolo Ferdinando Glazer e posto sul crinale tra le valli del Pora e dell’Aquila, venne destinato ad ospitare una guarnigione che proteggesse il borgo immediatamente sottostante da possibili incursioni genovesi. Il “Maestro di Campo Generale” Gaspare Beretta, realizzò, in occasione del passaggio dell’infanta Margherita di Spagna nel 1666, la famosa strada lungo la quale si trova il forte. La nuova strada – detta anche Via dell’Imperatrice – collegava il Marchesato di Finale al ducato di Milano e, quindi, all’Europa continentale.

Forte San Giovanni fu abbandonata dagli spagnoli nel 1707 e, dopo la sottomissione a Genova nel 1713, venne parzialmente distrutta. Nel 1822 fu adattata a penitenziario. Dal 1960 è di proprietà demaniale e negli ultimi anni è stata interamente restaurata. Il Forte ha al suo interno piccole cellette, una cappella votiva sconsacrata, altri spazi displocati su diversi piani ed un’ampia piazza d’armi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.