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Ecco chi sono le aziende che vogliono gestire gli ospedali di Albenga e Cairo fotogallery

Le offerte contenenti le buste sono state aperte questa mattina nella sede della Regione Liguria

Regione. Il Policlinico di Monza, il Gruppo Ospedaliero San Donato di Milano e l’Iclas di Rapallo. Sono queste le tre aziende che hanno partecipato al bando di gare per l’affidamento ai privati degli ospedali di Albenga, Cairo Montenotte e Bordighera. Le offerte contenenti le buste sono state aperte questa mattina nella sede della Regione Liguria (qui la diretta Facebook trasmessa da IVG.it).

Apertura buste privatizzazione ospedali

Il Policlinico di Monza è già “noto” ai savonesi in quanto, tra le altre strutture, gestisce anche il reparto di ortopedia privata dell’ospedale di Albenga. Con l’offerta presentata oggi ora l’azienda lombarda punta ad aggiudicarsi la gestione dell’intero Santa Maria di Misericordia.

Un’offerta per la gestione dell’ospedale di Albenga è stata presentata anche dal Gruppo Ospedaliero San Donato di Milano. Come si legge sul sito ufficiale dell’azienda, “il Gruppo Ospedaliero San Donato, fondato nel 1957, è oggi fra i primi gruppi ospedalieri europei e di gran lunga il primo in Italia. E’ costituto da 18 ospedali di cui 3 Irccs (Policlinico San Donato, Ospedale San Raffaele e Istituto Ortopedico Galeazzi) per un totale di 5.069 posti letto. Questi numeri si traducono in una capillare presenza in tutte le principali province lombarde (Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo, Brescia), alle quali si aggiunge Bologna. Curiamo circa 4,3 milioni di pazienti all’anno, di cui 250 mila tramite il Pronto soccorso, in tutte le specialità riconosciute, essendo tra i leader, a livello nazionale ed internazionale, in cardiochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, neurochirurgia, ortopedia e cura dell’obesità. Realizziamo il 90 per cento della nostra attività clinica in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale (Ssn). Siamo 16.624 collaboratori di cui 5.246 medici”.

Apertura buste privatizzazione ospedali

Oltre all’attività clina, il gruppo si occupa anche di “attività di didattica universitaria e di ricerca scientifica con 308 docenti e ricercatori universitari, 2.976 studenti, 539 specializzandi, 1.603 pubblicazioni scientifiche all’anno e 8.634 punti di Impact Factor”. 

L’Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità (Iclas) di Rapallo ha presentato un’offerta per la gestione dell’ospedale di Bordighera. Fa parte del gruppo Gvm Care & Research che “è uno tra i maggiori gruppi italiani attivo nel settore della sanità, ricerca e formazione medico scientifica, benessere e cure termali, ospitalità alberghiera, industria biomedicale, prodotti alimentari e servizi alle imprese”. La sua rete è composta da “23 ospedali, 6 poliambulatori, 2 Rsa e 1 Ra in Italia e 12 centri clinici tra Francia, Polonia, Albania e Russia: core business di GVM Care & Research è il network di strutture sanitarie, con oltre 8 mila operatori di cui 3 mila medici al servizio di pazienti da ogni parte del mondo. Molti degli ospedali Gvm sono associati all’Associazione Italiana Ospedalità Privata che rappresenta oggi 500 strutture operanti su tutto il territorio nazionale. Dopo oltre 40 anni di attività, GVM Care & Research attesta oggi la sua presenza in Italia, Francia, Albania e Polonia, occupando oltre 8.260 addetti”.

Apertura buste privatizzazione ospedali

Inoltre Gvm Care & Research con il proprio comitato scientifico “dedica ingenti risorse alla formazione volta ad aggiornare gli operatori sanitari, anche al di là degli obblighi di Educazione Continua in Medicina (Ecm). Oltre alle attività svolte come provider accreditato Ecm, il gruppo organizza infatti diverse iniziative per promuovere la crescita professionale in numerosi ambiti, dalla prevenzione fino al management sanitario. È impegnato anche in attività di ricerca scientifica, principalmente nelle aree cardiovascolari, in collaborazione con enti di ricerca, istituti di formazione superiore e università”.

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