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Differenziata a Varazze, Bozzano: “Cerruti vuole un sistema diverso? Poteva pensarci quando era assessore”

"Avrebbe consentito a questa amministrazione di concentrarsi su altre problematiche"

Varazze. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Varazze, Alessandro Bozzano, all’attacco giunto questa mattina dal consigliere di minoranza Gianantonio Cerruti sul tema della raccolta differenziata.

“Ringrazio il consigliere Cerruti per aver contribuito alla divulgazione dell’evento di comunicazione e formazione sulla raccolta differenziata che si terrà questa sera al palazzetto dello sport e del suo attestato sul lavoro svolto da questa amministrazione con il nuovo regolamento di igiene urbana – concede il sindaco – L’iniziativa si inquadra nel programma di formazione prevista dal contratto con Sat e continuerà secondo le disposizioni contrattuali fino al 2020. Non costituisce quindi un nuovo inizio ma una prosecuzione prevista del programma pluriennale di formazione ed informazione”.

“Faccio osservare che i dati relativi al 2017 sulla percentuale di raccolta differenziata del Comune al 62 per cento risentono del fatto che fino all’aprile di quell’anno il servizio non era ancora attivo nelle aree periferiche e frazionali e conseguentemente non sono ancora rappresentativi del nuovo servizio per l’intera annualità. Relativamente al confronto effettuato dal consigliere Cerruti con altri comuni, ed in particolare con il comune di Albisola Superiore, ricordo che il servizio di raccolta spinto della frazione differenziata in quel comune fu avviato nel 2012, ben prima dell’avvio di Varazze. Questa amministrazione entrata in carica a metà del 2014 con una percentuale di differenziata raccolta del 30,26 ha dovuto sopperire alle carenze organizzative delle precedenti amministrazioni che non avviarono per tempo un sistema di raccolta spinto”.

Conclude il sindaco Bozzano: “Se il consigliere Cerruti avesse avuto a cuore il problema sicuramente avrebbe potuto, essendo assessore dal 2009 al 2014, provvedere per tempo a istituire un sistema di raccolta efficace che raggiungesse il valore del 65 per cento, come fece il comune di Albisola, consentendo a questa amministrazione di concentrarsi su altre problematiche”.

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