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Dal mare di Savona alla vetta del Cervino: l’impresa a sfondo benefico di Sandro Valbonesi

L'atleta cercherà di percorrere 255 chilometri in bici e 7 tra corsa e arrampicata, in 18 ore circa

Savona. Una nuova impresa sportiva parte da Savona. La meta: la vetta del Monte Cervino. Da zero a 4.478 metri di altezza, in 18 ore, compiendo 255 chilometri in bici e 7 chilometri a piedi e in arrampicata, coprendo un dislivello totale di 6.100 metri.

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A compierla sarà Sandro Valbonesi, atleta forlivese che si divide tra ciclismo, trail running ed alpinismo. La sua avventura scatterà alle ore 15 di oggi, sabato 11 agosto, dal lungomare savonese.

“Mi posso definire un amante dello sport – dice Valbonesi -, con la passione per la corsa a piedi e la bici da corsa. La cosa che mi ha sempre appassionato era unire il mare alle nostre montagne più belle quali il Cervino, il Monte Rosa e il Monte Bianco. Il Cervino non l’ha ancora raggiunto nessuno partendo dal mare; mi piace Savona come città ed è anche sulla strada più breve per arrivare in Valle d’Aosta e quindi ecco la Savona-Cervino, prima assoluta, mai provata in precedenza“.

Contiamo di raggiungere Cervinia percorrendo 255 chilometri circa alle 2 della mattina di domenica e alle 2,30 circa di partire per raggiungere prima i tremila metri con del trail e poi la vetta del Cervino a 4.478 metri con la parte di alpinismo in un totale di circa 18 ore – spiega -. Questa avventura mare-monte Cervino rientra nel progetto LifeRunner, che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per la ricerca oncologica, per un istituto nel forlivese dove venne curata mia madre all’incirca nove anni fa. Quindi, tolte le spese vive, tutto quello che rimane viene donati alla fine dell’anno a questo istituto oncologico”.

Maurizio Scaramuzza, assessore allo sport del Comune di Savona, ha appoggiato la sfida e la seguirà con entusiasmo. “Questa è un’impresa veramente a tutto tondo perché questo ‘pazzo’, come lo definisco scherzosamente, che ho già avuto il piacere di conoscere l’anno scorso, partirà da Savona in bicicletta oggi pomeriggio e arriverà a Cervinia, dopodiché si farà un po’ di trail sul Monte Cervino e l’ultimo pezzo se lo farà scalandoselo. Una vera impresa sportiva, ma sono dell’idea che riuscirà a farla nel migliore dei modi”.

“Tutto è nato per caso l’anno scorso – prosegue -, quando ci siamo conosciuti per caso via Facebook e l’ho accolto al volo. Era un periodo come questo, faceva un caldo terribile e in piazza Sisto ci siamo visti, conosciuti e piaciuti. L’anno scorso non siamo riusciti ad aiutarlo in nessun modo; quest’anno siamo riusciti a fare una cosa sicuramente migliore. Intanto abbiamo patrocinato la sua impresa, che ha una finalità molto importante, insieme ai Comuni di Valtournenche e Forlì ed è una di quelle imprese che vale veramente la pena ‘sponsorizzare’“.

“Come al solito mi sono affidato agli amici e quest’anno il negozio Sporting ci è venuto incontro e ci ha dato una mano economicamente per pagare le spese ai ragazzi, perché Sandro ha uno staff di quattro persone che lo seguono” conclude Scaramuzza.

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