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Crollo ponte Morandi, gli albergatori di Finale Ligure: “Bandiera di Genova davanti agli hotel”

Il presidente degli albergatori Marco Marchese: "Per il turismo pesanti conseguenze, auspichiamo interventi speciali"

Finale Ligure. “Chiedo a tutte le nostre strutture di dare un piccolo segno di partecipazione e cordoglio ponendo, domani mattina, la bandiera di Genova (La croce di San Giorgio) listata a lutto sull’ingresso dell’albergo”. Queste le parole del presidente degli albergatori finalese Marco Marchese, che ha chiesto alla categoria di commemorare le vittime con un gesto simbolico di vicinanza e cordoglio per le vittime del terribile crollo del ponte Morandi.

Ho sento il bisogno di proporre questa iniziativa dopo quanto accaduto: la nostra categoria è vicina alle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa immane disgrazia. La tragedia di Genova ha scosso tutti profondamente, sia per il fatto che questa è avvenuta nella nostra regione e che quindi ognuno di noi avrebbe potuto trovarsi in quelle circostanze, sia per l’enorme numero di vittime che questa sciagura ha prodotto” sottolinea Marchese.

“Una riflessione comunque dal nostro punto di vista è importante in quanto il settore turistico pagherà in termini di presenze questa sciagura: Abbiamo la Liguria sarà, per chissà quanto tempo, divisa in due. Al di là delle responsabilità di quanto è accaduto, dovremo però puntare il dito su quanto ormai da decenni si chiede alla Regione ed allo Stato. La Liguria ha bisogno di infrastrutture moderne che favoriscano il flusso di merci, persone e turisti, come la maggior parte delle località turistiche mondiali” aggiunge.

“Fino all’altro ieri tutto si svolgeva su un’unica direttrice est-ovest che è ora collassata! Abbiamo una rete ferroviaria e viaria che è datata oltre 50 anni, un aeroporto che non riesce a dare risposte adeguate e che ora si troverà strozzato dai collegamenti via terra. Lasciano perplessi interventi come la piattaforma Maersk che riverserà centinaia di autotreni al giorno sulle nostre asfittiche autostrade”.

“Questo mi sento di dire in questo giorno di lutto: l’economia della nostra regione è sempre di più legata al turismo, ma se non ci saranno interventi atti a garantire spostamenti agevoli da e per le nostre località balneari, alla tragedia si aggiungeranno pesanti conseguenze, perché accadrà che molte persone che hanno trovato lavoro in questo settore, purtroppo rimarranno a casa” conclude il presidente degli albergatori finalese.

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