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Crollo ponte Morandi, Berrino: “Potenziato il trasporto ferroviario sulla tratta Savona-Sestri Levante”

"Vogliamo incentivare utilizzo trasporto pubblico, riducendo traffico privato verso Genova"

Regione. “Con il riconoscimento da parte del governo dei fondi necessari all’implementazione del trasporto pubblico per i primi tre mesi dell’emergenza, insieme al presidente della Regione e Commissario straordinario Giovanni Toti abbiamo elaborato un piano di potenziamento della mobilità su treno per chi da ponente o levante deve raggiungere Genova. Vogliamo che i cittadini possano agevolmente utilizzare il trasporto pubblico su ferro, riducendo così il traffico privato diretto nel capoluogo ligure”. Così l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino, al termine di una riunione che si è svolta questa mattina in Regione Liguria con i vertici di Trenitalia e Rfi e i rappresentanti del Comune di Genova.

“Oltre a incentivare l’utilizzo dei treni urbani, abbiamo deciso di potenziare fortemente anche la tratta Savona Sestri Levante – spiega l’assessore Berrino – in modo che anche chi arriva dall’estremo ponente ligure possa lasciare l’auto alla stazione di Savona e trovare un treno per Genova ogni mezz’ora. Saranno inoltre implementati i servizi su gomma da e per le stazioni dell’estremo ponente ligure. Particolare attenzione è stata garantita anche alle linee Genova Aqui e Genova-Busalla-Arquata”.

“Oltre a questo – prosegue l’assessore regionale ai Trasporti – si è deciso che l’aumento delle tariffe del 2 per cento che scatterà dal 2019 non sarà a carico degli utenti, così da incentivare ulteriormente l’utilizzo del trasporto su ferro. Inoltre, in accordo col sindaco Bucci, chiederemo al ministero la proroga a fine 2019 dei termini per l’affido anche in house del servizio di trasporto pubblico locale su gomma. A tutto questo si aggiungono anche i servizi aggiuntivi messi in campo dal Comune di Genova con il potenziamento delle linee cittadine servite da Amt”.

Sulla linea Genova-Acqui terme dal 24 agosto il servizio si svolgerà: in modalità ferroviaria da Acqui Terme a Campoligure; da Campoligure servizio sostitutivo su bus fino a Genova Pra, via autostrada; da Genova Pra interscambio con servizio ferroviario urbano (frequenza 15 min) per raggiungere il centro genovese. Tale servizio sarà svolto in questa modalità fino alla riattivazione della linea ferroviaria interessata dal crollo.

Sulla linea Arquata-Genova Brignole dl 27 agosto, terminate le lavorazioni di Rfi per il potenziamento infrastrutturale del Terzo Valico (lavori su Bivio Fegino), il servizio ferroviario sarà riattivato totalmente (con percorso via galleria Granarolo), raggiungendo direttamente la stazione di Genova Principe, saltando le fermate di Genova Rivarolo e Genova Sampierdarena poiché tale parte di linea è interessata dal crollo. Dal 3 settembre attivazione del servizio ferroviario Genova Rivarolo-Busalla (con cadenza oraria e secondo l’orario standard). Tali servizi saranno svolti in questa modalità fino alla riattivazione della linea ferroviaria interessata dal crollo.

Sulla linea Genova Voltri-Genova Nervi è previsto il potenziamento del servizio di trasporto ferroviario in ambito metropolitano, già attivo dal 15 agosto scorso fino al 2 settembre; da 3 settembre tale servizio verrà esteso fino a Genova Nervi.

Sulla linea Savona-Sestri Levante dal week end dell’8 settembre sarà attivato il servizio Savona – Sestri Levante come in settimana (1 treno ogni 30 minuti); con tale implementazione da Voltri a Nervi, nelle giornate pre-festive ci saranno 3 treni all’ora, nelle giornate festive 2 treni all’ora (raddoppio dell’offerta anche nella tratta Voltri – Nervi con tutte le fermate). Regione Liguria ha chiesto il potenziamento della capacità del servizio esistente, con l’aumento delle carrozze e quindi dei posti disponibili.

Rete Ferroviaria Italiana, vista la situazione di emergenza a seguito del crollo del viadotto autostradale “Morandi”, ha anticipato la chiusura dei cantieri sia a bivio Fegino, linea Genova – Milano, sia nella galleria San Martino, linea Genova – La Spezia.

La riprogrammazione straordinaria delle attività dei cantieri per entrambe le linee, per le quali era prevista la sospensione del traffico fino al 2 settembre, permetteranno un miglioramento dei collegamenti ferroviari da e per la Liguria e, in particolare, per gli spostamenti su ferrovia nel nodo ferroviario di Genova. Inoltre, con la riattivazione dei due binari tra Genova e Milano/Torino via Mignanego miglioreranno i collegamenti ferroviari da e per Busalla e Arquata Scrivia.

Nel dettaglio, nell’incontro odierno tra la struttura commissariale della Regione Liguria rappresentata dall’Assessore regionale al turismo e ai trasporti Gianni Berrino, RFI, Trenitalia e Comune di Genova, è stato stabilito che: dal 24 agosto, sulla linea Genova – Ovada, sarà ripristinato il servizio ferroviario tra Ovada e Campoligure mentre gli autobus sostitutivi saranno attestati a Campoligure e Genova Pra, riducendo il percorso via bus e quindi anche i tempi di viaggio; dal 27 agosto i collegamenti da Genova per Milano e Torino torneranno a percorrere l’itinerario di Mignanego, attraverso la via Granarolo e saranno ripristinati i collegamenti sulla linea Genova Piazza Principe – Bolzaneto – Busalla -Arquata Scrivia (dal 14 agosto il servizio tra Genova e Busalla era garantito da sei collegamenti e dalle fermate straordinarie dei regionali veloci Genova-Torino), dal 3 settembre sarà ripristinato il collegamento ferroviario tra Busalla e Genova Rivarolo con un treno ogni ora; prosegue fino al 2 settembre il servizio fra Genova Voltri e Genova Brignole, potenziato dal 15 agosto per facilitare la mobilità dei passeggeri nel nodo di Genova, con 46 corse aggiuntive nei giorni feriali e 24 il sabato e nei festivi.

La riattivazione anticipata – dalle ore 16 del 28 agosto – del binario all’interno della galleria San Martino e del tratto di linea Genova Quarto – Genova Brignole, garantirà il miglioramento del servizio sulla linea Genova – La Spezia, con benefici anche per i collegamenti nel nodo di Genova. Da lunedì 3 settembre, come previsto, sarà inoltre ripristinata sulla tratta l’intera offerta commerciale, compresi i collegamenti urbani Genova Voltri-Genova Nervi, ridotta dall’inizio di luglio per consentire l’operatività dei cantieri.

Rimane invece sospeso il traffico ferroviario sulle tre linee del nodo di Genova direttamente interessate dal crollo del ponte autostradale, per i danni subiti dall’infrastruttura ferroviaria.

Nel dettaglio: “Linea Sussidiaria” utilizzata per il traffico passeggeri fra Genova Sampierdarena/Genova Rivarolo e Busalla; “Linea Bastioni” utilizzata per il traffico passeggeri e merci fra Genova Sampierdarena e Ovada, Milano e Torino (via succursale e/o via Busalla); “Linea Sommergibile” utilizzata per il traffico merci fra gli scali di Genova Marittima e Genova Sampierdarena, che attualmente risultano isolati. Il traffico merci da e per lo scalo ferroviario di Genova Voltri Mare, in direzione Nord, Ponente e Levante utilizza gli itinerari disponibili.

Su questi tre tracciati ferroviari RFI ha effettuato i sopralluoghi per valutare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’infrastruttura danneggiata e preso accordi con le ditte che eseguiranno i lavori. L’obiettivo è iniziare le attività non appena sarà rilasciato il nulla osta, delle Autorità competenti, e stabilito il perimetro entro il quale sarà possibile operare in sicurezza.

Per quanto riguarda il servizio su gomma, in programma l’implementazione del servizio di collegamento tra le stazioni del ponente ligure con i centri urbani. Circa il servizio navebus, previsto dal 23 agosto aumento del 75 per cento del servizio esistente tra Pegli e il Porto Antico, inserendo due coppie (andata e ritorno) di servizi in più passando da 4 a sette coppie giornaliere.

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