IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Covo nascosto nel fiume Centa, blitz dei carabinieri: due arresti per furto, ricettazione e spaccio fotogallery

I militari invitano i cittadini, muniti di denuncia, a rivolgersi in caserma per gli oggetti derubati

Albenga. I carabinieri della Compagnia di Albenga, con l’ausilio dell’elicottero di Villanova d’Albenga, sono riusciti a localizzare un bivacco di cittadini stranieri ben occultato nella vegetazione all’interno del fiume Centa, nel punto dove si incontrano l’Arroscia ed il Neva.

La telecamera di bordo di velivolo “Fiamma” ha permesso di individuare con precisione l’obbiettivo, inviando le immagini immediatamente alla centrale operativa dell’Arma. Scattato dopo poco il blitz sul greto del fiume, alcune pattuglie hanno circoscritto a piedi l’area stringendo il cerchio verso un il covo ricavato con le frasche, nel quale sono stati rintracciati due marocchini, Mustafa Ennaimi, 30 anni, Adil Timoumi, 28 anni, intenti ad inventariare oggetti recentemente rubati in abitazioni della zona.

I due sono stati immediatamente immobilizzati non hanno opposto resistenza ai militari. Nel loro covo, perquisito anche con l’ausilio di una unità cinofila specializzata, sono stati sequestrati beni di ogni tipo: borse, occhiali e orologi griffati, quadri, tablet, smartphone e persino un puntatore laser usato solitamente da geometri ed architetti.

La perquisizione estesa nell’area ha consentito di rinvenire dosi di droga di ogni tipo: cocaina (circa 15 grammi), hashish (11 grammi) e marijuana (12,7 grammi), denaro di provenienza ritenuta furtiva, coltelli a serramanico ed una katana.

Refurtiva Albenga

In un altro capanno fatiscente nelle campagne della città, praticamente smontato pezzo per pezzo dai carabinieri, sono stati recuperati attrezzi da lavoro agricolo ed edilizio: seghe circolari, motoseghe, trapani, generatori di corrente, compressori, utensili vari, decespugliatori, e persino una motozappa. Gli accertamenti eseguiti in caserma sugli oggetti denunciati come rubati hanno poi permesso di avviare le pratiche di restituzione di parte della refurtiva ai legittimi proprietari.

Gli arrestati questa mattina sono stati processati per direttissima per i reati di ricettazione, furto pluri-aggravato, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giudice ha convalidato gli arresti ed ha imposto ad entrambi il divieto di dimora in provincia di Savona. Vista la richiesta di termini a difesa del loro legale, l’avvocato Luigi Gallareto, il processo è stato rinviato al prossimo novembre.

I cittadini che hanno subito furti sono invitati presso il Comando Compagnia Carabinieri di Albenga, in Piazza Caduti di Nassiriya, 1 al fine di gli oggetti e di avviare quindi le istanze di restituzione.

I carabinieri intanto proseguiranno le indagini sia sul materiale ricettato, sia sulle responsabilità dei due individui circa la commissione di altri reati contro il patrimonio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.