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Cantera Torre De Leon: quando si segue la passione per arrivare al successo fotogallery

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Immaginarsi che andasse bene era plausibile ma che raggiungesse un ritorno di immagine così positivo sembrava un’azzardo. Invece superando ogni previsione, anche la più rosea, ha veramente raccolto grandissimo consenso la super serata svoltasi a Quiliano per celebrare la quarta edizione del Gran Galà della Cantera Torre De Leon, un evento diventato oramai un appuntamento fisso del calcio giovanile savonese.

Venerdì 24 agosto nella cornice del parco archeologico di San Pietro in Carpignano (Ristoro Camilia) ha preso il là la festa con relativa premiazione di alcuni dei giovani talenti emersi durante la scorsa stagione (che si può annoverare fra le migliori della associazione ponentina con trofei e posizionamenti anche in ambito europeo) unitamente a società ed atleti di altre discipline.

Dedicata a Marco Centino (il giovane calciatore militante nel Pietra Ligure di Eccellenza che sta cercando con tutte le sue forze di riprendersi dal tremendo incidente stradale in moto che lo ha coinvolto a Borghetto il passato 30 giugno) con l’augurio di ritornare presto a calcare i campi che lo hanno visto buon protagonista proprio con la maglia biancorossa del sodalizio, la kermesse ha intrattenuto i convenuti alternando momenti istituzionali a curiosi intermezzi, attimi emozionanti a simpatiche interviste, pause gastronomiche ad allegri break in musica. A fare gli onori di casa il ct Felicino Vaniglia in veste di anchorman supportato a dovere dal delegato provinciale Coni Savona cav. Roberto Pizzorno che ha speso parole di incoraggiamento e di ringraziamento a favore di quanti con il loro operato si sono resi protagonisti di nobili iniziative e di brillanti risultati in ambito sportivo, a partire dal primo dei premiati Franco Brioglio segretario del Point nonché istruttore di nuoto.

E’ stata poi la volta dell’avv. Cristina Anelli (presidente provinciale della Libertas) che con un apprezzatissimo intervento ha messo in luce quanto di buono sia stato fatto dalla Cantera TDL (fresca vincitrice della Supercoppa Regionale Calcio Junior) che dall’Asd La Fortezza e da altre affiliate nel corso del 2018 e ha reso edotti in merito alle iniziative in programma prossimamente da parte dell’intraprendente ente di promozione sportiva da lei degnamente rappresentato. La stessa ha conferito due importanti riconoscimenti a Michele Franco promoter del Torneo delle Stelle (Murialdo) e Tiziano Esposito (accompagnato dal presidente della Veloce, Bertrand Viti), per il Torneo Sfondareti.

Largo poi alle “benemerite” con i diplomi consegnati a Roberto Ghersi pres.prov. Anaoai (Atleti Olimpici Azzurri d’Italia) e al cav. uff.le Renato De Feo presidente nazionale dell’ANAdS (Amici dello Sport). Boris Carta collaboratore dell’Eco di Savona (nuova rubrica mensile “I personaggi” recentemente inaugurata dalla campionessa di karate Raffaella Carlini) ha presentato in anteprima il suo progetto editoriale dedicato alla storia (non solo calcistica ma sociale ed etica) del suo magico Cagliari.

Non è naturalmente mancato l’angolo della solidarietà ufficializzato dal rilascio di pergamene ricordo a Fabrizio Dotta, Gabriele Siri e Nando Atzori ideatori e realizzatori del primo torneo amatoriale non competitivo “Un aiuto per Viola” intitolato alla figlioletta di Elisa Folco afflitta da paralisi cerebrale, un evento che oltre ad aver permesso di raccogliere fondi ha toccato le corde dell’emozione destando un grande seguito.Per concludere largo alle bocce (premio al presidente de La Boccia di via Torino, Fabrizio Rossello per l’ottima riuscita del trofeo Il Gabbiano), alla pallapugno (giocatrici del campionato nazionale seniores femminile Stefania Zunino, Sara Barale, Martina Maspes, Valentina Vigo, Annalisa Damonte e Alice Sciutto tesserate per La Fortezza Savona) e alla sezione calcio giovanile.

Il presidente della Cantera, Piero Pirola, entusiasta per aver appreso che diversi dei talenti selezionati per la Spagna (Copa Catalunya) si sono già inseriti in organici di caratura professionistica e ricordando che il team per rappresentatività, mission ed appartenenza territoriale sempre più a pieno titolo può legittimamente dirsi “la vera espressione della savonesità” ha voluto gratificare tre esemplari dirigenti quali Mimmo Tona, Alessandro Bastoni e Antonio Staltari ed i giovani calciatoori Marc Tona (98), Alessandro Bruzzone ed Elvis Metalla (99), Andrea Martini (2000), Marco Tubino (2001), Luis Mukaj, Fabio Gibilaro e Giovanni Massacesi (2002), Vullnet Tozaj (2003) e Fabio Ghibaudo (2004).

Toccante la viva testimonianza dei ragazzi e dei tanti genitori che hanno partecipato ai percorsi di crescita e formazione messi a disposizione da mister Vaniglia e dai suoi qualificati staff, uno dei compiti istituzionali del format Cantera, vale a dire trasmettere valori e promuovere la cultura del fair play, una prassi virtuosa che permette la valorizzazione di tante generazioni di futuri campioni. Non ci sarà comunque il tempo materiale per gioire a lungo, considerato che il comitato organizzativo è già al lavoro per programmare una ricchissima ed entusiasmante stagione estiva 2019.

Occorrerà ancora tanto lavoro, forza di volontà e spirito si sacrificio per onorare ancora una volta il più prezioso insegnamento lasciatoci da Pierre de Coubertin: “Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”.

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