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Ascensori, la provincia di Savona è la seconda in Italia: un impianto ogni 56 abitanti, la manutenzione è un salasso

In Liguria si spendono ogni anno più di 24 milioni di euro in riparazioni

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Liguria. In Liguria, dove ci sono 22279 edifici che hanno uno o più ascensori, si spendono poco più di 24 milioni di euro per la manutenzione e la risoluzione di guasti. Secondo un’analisi di Thyssenkrupp Elevator Italia, azienda specializzata in ascensori e scale mobili, gli impianti liguri, usati da più di un milione di persone, richiedono circa 5 interventi all’anno. Tra i più frequenti: porte non funzionanti, schede elettroniche bruciate e bottoniere usurate.

“L’ascensore oggi è il mezzo più usato al mondo: i 12 milioni di impianti esistenti sono usati da un miliardo di persone – afferma Luigi Maggioni, amministratore delegato di thyssenkrupp Elevator Italia – E’ stato stimato che ogni anno in Italia si accumulano 11 milioni di ore di fuori servizio. Questo significa che un ascensore sta fermo per guasti mediamente 4 giorni e mezzo all’anno. Ecco perchè – continua Maggioni – il servizio di manutenzione predittiva e preventiva per gli ascensori può ridurre del 50% i tempi di fermo impianto. Collegando in rete tutti gli ascensori è possibile monitorare da remoto lo stato di salute e intervenire tempestivamente”.

Nel dettaglio la Liguria, con un edificio con ascensore ogni 70 persone, si classifica al primo posto fra le regioni italiane per densità di ascensori. A livello provinciale, prima in Liguria e seconda in Italia troviamo la provincia di Savona, con un ascensore ogni 56 abitanti. Seguono con un ascensore ogni 61 persone la provincia di Imperia e quella di Genova con uno ogni 72, rispettivamente quarta e quinta a livello nazionale. All’ultima posizione in regione, con un ascensore ogni 117 abitanti, troviamo la provincia di La Spezia 24° in tutta Italia.

L’Italia è il Paese che ha il parco ascensori più vasto, ma anche più “anziano” in Europa: circa il 40% degli impianti in funzione ha più di 30 anni e oltre il 60% non è dotato di tecnologie moderne capaci di garantire un livello assoluto di sicurezza agli utenti. Gli impianti installati prima del 1999 non sono dotati delle moderne tecnologie in grado di garantire il livello di sicurezza minimo richiesto dagli standard Europei (Nuova Direttiva Ascensori 2014/33/UE). Si pensi ad esempio ai sistemi di chiamata d’emergenza, ai sistemi di chiusura delle porte automatiche, al livellamento tra piano e cabina di ascensore.

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