IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alluvione 2016 inaugurato il nuovo ponte sul Bormida a Bardineto

Giampedrone: "Da Regione Liguria quasi tre milioni per i danni del savonese"

Bardineto. È stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture e protezione civile Giacomo Giampedrone, insieme ai consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Luigi De Vincenzi, del sindaco Franca Mattiauda e delle autorità cittadine, il nuovo ponte sul Bormida in località Brigneta nel comune di Bardineto, interamente finanziato da Regione Liguria, che va a sostituire quello crollato nell’alluvione del 2016.

La giornata è stata anche occasione per fare un sopralluogo ad altri interventi su cantieri appena conclusi che hanno interessato la viabilità provinciale savonese, che come il ponte di Brigneta hanno trovato finanziamento nei quasi tre milioni di euro deliberati dalla giunta nelle settimane immediatamente successive al maltempo del novembre 2016 e interamente destinati ai danni della provincia di Savona.

“Abbiamo visto tanti interventi nella giornata di oggi in queste valli che sono state duramente colpite dagli eventi calamitosi. Ci tengo a sottolineare l’efficacia nei tempi per aver restituito a questo territorio la normale funzionalità della vita – ha commentato l’assessore Giampedrone – Sono particolarmente soddisfatto che a fronte della rapidità con cui abbiamo deliberato le risorse, Comuni e Provincia abbiano risposto con altrettanta sollecitudine completando le opere nei tempi prestabiliti”.

Durante l’alluvione del 24 novembre 2016, lungo il corso del Torrente Bormida, in corrispondenza dell’attraversamento della strada comunale in località Brigneta, il ponte a doppia arcata è crollato a seguito dello scalzamento della pila centrale. Con la delibera di giunta regionale numero 1361 del 30 dicembre 2016 è stata impegnata a favore del Comune di Bardineto la somma di 270 mila euro. Il nuovo ponte, lungo 18 metri, insiste su un’unica campata. Con il ribasso d’asta è stato possibile completare i lavori con l’installazione di un parapetto in acciaio e intervenire sul corso d’acqua sottostante realizzando una scogliera in massi in sponda sinistra e riprofilando l’alveo e l’imbocco del Rio Brigneta.

Per quanto riguarda la frana sulla Sp60 di Carpe, invece, con la delibera di giunta regionale numero 1179 del 20 dicembre 2016 sono stati stanziati i 300 mila euro necessari a rimettere in sicurezza la viabilità: l’intervento è consistito nel disgaggio del corpo di frana e nella costruzione di una scogliera cementata sull’argine del torrente, con fondazioni speciali quali micropali e tiranti.

Circa invece la frana sulla Sp52 a Castelvecchio di Rocca Barbena, con la stessa delibera era stata impegnata a favore della Provincia di Savona la somma di 200 mila euro. Il materiale franato è stato rimosso e il versante consolidato con un muro di sostegno in cemento armato.

Infine, la frana sulla Sp15 fra Pallare e Bormida: sempre nel 2016 era stata impegnata a favore della Provincia di Savona la somma di 430 mila euro. Oltre al disgaggio del corpo di frana, i lavori hanno visto l’installazione di reti para-massi e l’utilizzo di geostuoie a semina diffusa per la protezione superficiale delle scarpate. Le acque sono state convogliate a valle attraverso il ripristino di un attraversamento della sede stradale afferente al fiume sottostante.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.