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Albenga, Ciangherotti replica a Vespo: “La giunta Cangiano ha sequestrato un alloggio Arte per darlo a una famiglia straniera”

“La delibera pubblicata online, sul sito del Comune di Albenga, chiude ogni polemica strumentale” 

Albenga. “All’assessore Simona Vespo va la patente di bugiarda. E gliela riconosceremo appena il centrodestra tra pochi mesi salirà al governo di Albenga”.

Non si è fatta attendere la controreplica del consigliere di minoranza Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti all’assessore ai servizi sociali Simona Vespo. I due amministratori ingauni si sono resi protagonisti di un acceso botta e risposta incentrato sulla presunta assegnazione di un alloggio ad una famiglia straniera.

“Gli atti di giunta, – ha proseguito Ciangherotti, – parlano da soli e fortunatamente il cittadino può andare a leggerli da solo sul sito comunale, alla voce ‘per il cittadino-atti amministrativi- delibere di giunta’ per rendersi conto delle frottole che, a nome del Partito democratico, Simona Vespo va cantando negli ultimi quasi cinque anni. Mai un assessore più inadeguato di Simona Vespo ha conosciuto la ripartizione dei servizi sociali”.

“Ricostruendo le assegnazioni delle case popolari operate dal Comune di Albenga dal 2010 ad oggi con requisizione del patrimonio di Arte, mai si troverà una deliberazione a firma di Ciangherotti e votata dalla giunta Guarnieri che impegni Arte Savona a cedere un alloggio di edilizia popolare (ERP), al canone di circa 100 euro al mese, sequestrandola dalla graduatoria degli assegnatari in lista di attesa. Mai perchè trovo anticostituzionale ed illegittimo un decreto del genere che colpisce tante famiglie disagiate per favorirne una ‘preferita’ dall’assessore”.

“L’amministrazione Guarnieri invece aveva assegnato soltanto alloggi di Ers, edilizia residenziale sociale, a canone calmierato, (circa 500 euro al mese) a famiglie che già abitavano in alloggi comunali, non più agibili per ragioni di stabilità strutturale e aveva preso alloggi da quelle case in via Rusineo, perchè vuote e da anni non assegnate in quanto Arte da un decennio non faceva bandi pubblici. Forse la Vespo avrebbe voluto mettere a rischio l’incolumità di famiglie albenganesi affittuarie di alloggi comunali che crollavano giù?”.

“Ecco, questo basta per dire che la Vespo ha mentito ancora una volta agli albenganesi perchè non vuole ammettere di aver sequestrato un alloggio di casa popolare per assegnarlo ad una famiglia straniera da pochi mesi sul nostro territorio e per correttezza invito la collettività a scaricare il testo in pdf al seguente link: http://www.comune.albenga.sv.it/servizi/delibere/ricerca_fase03.aspx?ID=10468”, ha concluso Ciangherotti.

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