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Ad Albenga la serata di chiusura del Festival Terreni Creativi evento

Serata finale della IX edizione della rassegna albenganese

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Albenga. La IX edizione di Terreni Creativi, Artischoke, si chiuderà questa sera e sarà ospitata da L’Ortofrutticola (Regione Massaretti 30/1, Bastia d’Albenga). Il festival multidisciplinare ideato, diretto ed organizzato da Kronoteatro nelle serre di Albenga è sostenuto dal Mibact, dal Comune di Albenga, dalla Regione Liguria, dalla Fondazione De Mari e da numerosi sponsor privati.

La serata inizierà alle 18.00 con la presentazione del libro di Simone Pacini, Il teatro sulla Francigena, trenta attori in cammino dalla Toscana alla Francia.
Si proseguirà alle 19.00 con il pre festival: andrà in scena, in anteprima regionale, Non è ancora nato, di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, una storia inventata a tutti gli effetti, che riflette sul perdono, perdonare qualcuno, ma in primo luogo perdonare se stessi. Una dimensione che oltrepassa ogni questione etica, poiché è al di là del vero e del falso, così come è al di là del bene e del male: è uno spazio d’amore.

A seguire, alle 20.15, i Quotidiana.com, che hanno aperto ogni serata di Terreni Creativi con uno spettacolo coprodotto da Kronoteatro, suddiviso in tre parti autonome: lunedì è la volta di Episodi di assenza1 – Scienza vs Religione [l’apparenza inganna: l’apparizione anche], che vede in scena Roberto De Sarno, Pietro Piva, Roberto Scappin, Antonella Spina, Paola Vannoni, i quali affronteranno il tema con il loro stile ironico, rendendo carne Scienza e Religione, che, come una lotta per la sopravvivenza, cercheranno di affermare la veridicità e la superiorità delle proprie posizioni.

Dopo l’Aperitivo quasi Cena, previsto per le 20.45, andrà in scena, alle 22.15, Gran Glassé, frutto del connubio tra la compagnia Gli Omini e il gruppo Extraliscio, che chiuderanno la nona edizione di Terreni Creativi con parole sudate e punk da balera, grazie a due percorsi artistici paralleli, accomunati dalla voglia di riqualificare il concetto di popolare. Gran Glassé, ideato e prodotto da Gli Omini, vuole restituire la voce a tutte le parole catturate, che a conti fatti non erano certo nate per essere scritte, cantando le gesta dei più forti, soprattutto di quelli che, della loro minuscolità, hanno fatto grandezza.

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