IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

A Vado Ligure la commemorazione della partigiana Clelia “Ivanca” Corradini

Si svolgerà domani, venerdì 24 agosto, in piazzale San Lorenzo

Vado Ligure. Si svolgerà domani, venerdì 24 agosto, in piazzale San Lorenzo a Vado Ligure con inizio alle 17.30, la cerimonia di commemorazione in ricordo della partigiana Clelia “Ivanca” Corradini, che fu “uccisa dai nazifascisti il 24 agosto di 74 anni fa”.

La sezione Anpi di Vado Ligure ogni anno organizza “un momento di incontro con le autorità cittadine e la popolazione vadese, per non dimenticare una delle figure più importanti della lotta di liberazione della provincia di Savona, alla quale le future generazioni guardano in segno di gratitudine e di memoria , per aver dato la propria vita per la libertà di tutti”.

Clelia Corradini nasce a Vado Ligure il 17 febbraio 1903. Operaia, aderì subito al movimento partigiano già dal 1 ottobre 1943 nelle Sap, gruppo di difesa della donna. Vedova e madre di tre figli (uno è Sergio Leti, il partigiano “Gin” Medaglia d’Argento al Valor Militare) si espose in prima persona nella difesa dei diritti dei lavoratori e delle donne sopratutto durante lo sciopero del 1 marzo 1944. Sfuggì alla cattura e dalla deportazione da parte dei nazifascisti e continuò senza sosta il suo operato di partigiana sopratutto quando nella zona di Vado Ligure arrivò un battaglio intero di San Marco.

“Ivanca” iniziò a fianco del Fronte delle Gioventù, la delicata opera di proselitismo nei confronti dei militari, per farli aderire al movimento del partigianato. Il 22 agosto 1944 venne catturata dai fascisti delle brigate nere e della milizia a causa di una delazione con l’accusa di organizzazione comunista e “antinazionale”. Venne rinchiusa nel fortino nella zona di Portovado e qui torturata e condannata a morte. Fu fucilata dai fascisti il 24 agosto 1944 al muro del forte di San Lorenzo a fine guerra le venne conferita per il suo “animo fieramente ribelle e per aver riscattato l’onore della patria” la Medaglia d’Argento al Valor Militare.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ANTONIO MANTERO

    quel professore tanto solerte a denunciare i crimini dei partigtiani ora non ha nulla da dire ?