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Torna la rassegna letteraria “Alassio 100 Libri – Un autore per l’Europa”

Venerdì 6 luglio, alle ore 21:30, all’auditorium “Renzo Deaglio”, appuntamento con Giusi Marchetta, finalista del premio

Alassio. Appuntamento con la cultura venerdì 6 luglio, alle ore 21:30, all’auditorium “Renzo Deaglio” e in particolare con “Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa”, la collaudata rassegna letteraria che quest’anno ha raggiunto i 24 anni di vita.

Intervistata dal professor Franco Gallea in Biblioteca in piazza Airaldi e Durante arriva Giusi Marchetta, finalista del premio letterario. Classe 1982, insegnante e autrice, a sette anni dal suo primo romanzo “L’’iguana non vuole”, è tornata torna in libreria con “Dove sei stata”, pubblicato da Rizzoli.
Giusi Marchetta, collaboratrice de il Libraio.it, da anni vive a Torino. Ha già collezionato il Premio Calvino nel 2008 con la raccolta di racconti d’esordio “Dai un bacio a chi vuoi tu” (Terre di Mezzo, editore).

In questo nuovo romanzo che sarà presentato ad Alassio porta il lettore nella sua terra d’origine, la Campania: dopo più di dieci anni di assenza, il protagonista, Mario, torna nel luogo in cui è cresciuto: la Reggia di Caserta. Un luogo che, come ha raccontato al Venerdì di Repubblica, l’autrice conosce bene: “Ci sono cresciuta. Mio nonno e mio padre erano i custodi e la famiglia di mia madre ci ha abitato a lungo”.

Figlio del Capitano, storico custode del parco, Mario conosce bene la Reggia, ma non quella dei turisti, maestosa e spettacolare, bensì un triangolo di terra con un’aia al centro, chiuso tra gli alberi del Bosco Vecchio e le acque della gigantesca Peschiera. Al di là di questo microcosmo di vasche, statue e arbusti, si intuisce la vita della città, della gente che resta fuori quando, alla sera, il Capitano richiude il cancello. È proprio lì che Mario conserva il suo ricordo più vivo: quello della madre Anna, che un giorno se n’è andata senza dire nulla, lasciando tutti indietro a fare i conti con la sua mancanza.

Convinto che il motivo della fuga si trovi ancora all’interno del parco, Mario lo cerca senza sosta, sulle tracce di un passato che gli sfugge eppure non smette di richiamarlo a sé. Ma la verità non si può riconoscere finché non si è pronti ad accoglierla: per fare posto alle cose che non ha mai voluto vedere, Mario dovrà rimettere in discussione tutte le definizioni che reggono il suo mondo – quella di madre, quella di figlio, quella di colpa…

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