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Indagine del Gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare turistico 2018: Savona è la provincia ligure con il ribasso più forte

Nelle località savonesi, i valori immobiliari hanno fatto registrare, nella seconda parte del 2017, una contrazione del -3,9%

Liguria. Nelle località turistiche della provincia di Savona i valori immobiliari hanno fatto registrare, nella seconda parte del 2017, una contrazione del -3,9 per cento. Lo dicono i dati di Tecnocasa, che vedono quella savonese come la provincia ligure con il ribasso più forte.

Sul mercato immobiliare di Celle Ligure i valori abitativi sono stabili. Negli ultimi mesi si registra un incremento di transazioni di prima casa, visto il ridimensionamento dei prezzi negli ultimi anni e la maggiore disponibilità degli istituti di credito a erogare mutui. La ricerca della seconda casa si indirizza su bilocali e trilocali su cui investire non più di 200-250 mila euro e si concentra, in particolare, nella fascia entro i 500 metri dal mare. Le soluzioni più costose e, talvolta di pregio, si trovano lungo la prima fila, fronte mare, dove si toccano punte di 7000-8000 euro al mq, soprattutto se si tratta di soluzioni signorili. Altra zona signorile è quella della Pineta Bottini, riqualificata con la funicolare che la collega al centro e dove ci sono sia ville liberty sia piccole strutture condominiali. La possibilità di poter accedere comodamente al centro ha contribuito a rivalutare la zona soprattutto in termini di interesse. Allontanandosi dalla prima fila i prezzi scendono e si portano mediamente intorno a 3500-4000 € al mq. Parliamo di Celle paese e Celle Piani dove si possono acquistare abitazioni costruite tra gli anni ’50 e gli anni ’70. Verso la zona collinare sono presenti delle soluzioni monofamiliari e bifamiliari e delle palazzine  valutate mediamente intorno a 2000-2500 euro al mq. Sono acquistate sia come prima casa sia come seconda casa. Sempre buona la domanda di immobili in affitto per il periodo estivo: per un bilocale si spendono 1000 euro a giugno, 1500 euro a luglio e 1500 euro al mese ad agosto.

A Noli, Spotorno, Bergeggi e Vado Ligure si registra un mercato immobiliare decisamente differenziato che si caratterizza per un discreto dinamismo laddove l’immobile è messo in vendita al giusto prezzo di mercato. Solo per le soluzioni di pregio o in posizioni fronte mare oppure ubicate in zone servite si riesce a spuntare un prezzo più elevato e si possono registrare lievi incrementi di prezzo. La richiesta si orienta su soluzioni con spazio esterno, vista mare e vicinanza ai servizi, aspetto sempre più importante insieme alla presenza di box e posto auto.  Tra tutti i comuni Noli è quello che registra un mercato maggiormente di nicchia con prezzi più elevati mentre Spotorno e Bergeggi segnalano prezzi più contenuti.

A Noli esiste un mercato immobiliare d’elite  che si caratterizza per la presenza di acquirenti con un’ottima disponibilità di spesa da 200 a 300 mila euro. Parliamo di un borgo marinaro che attira acquirenti che arrivano dalla Lombardia e dal Piemonte. Ultimamente si registra anche un ritorno di stranieri che scelgono la cittadina per trascorrere le vacanze. Parliamo di svizzeri, olandesi e francesi. Ai potenziali acquirenti piacciono sia le abitazioni situate all’interno del borgo sia quelle indipendenti posizionate nelle aree collinari. Qui si trovano infatti soluzioni di prestigio, ville importanti che possono  arrivare anche a 1 milione di euro. All’interno del borgo storico invece sono disponibili appartamenti che vanno dal bilocale al quattro locali e che, in buono stato,  si valutano mediamente da 3000 a 4000 euro al mq. Sul fronte mare i prezzi aumentano e si portano a 5000-6000 euro al mq.

Spotorno presenta una maggiore offerta abitativa rispetto a Noli, più economica anche perché oltre alla parte storica esiste poi un’area sviluppatasi tra gli anni ’60 e gli anni ’70. All’interno del cuore storico, nel budello, i valori immobiliari sono di 3000 euro al mq per arrivare a 4000 euro al mq per le soluzioni fronte mare. Se ci si sposta oltre l’Aurelia i valori immobiliari scendono e si portano per le soluzioni in buono stato a 2200-2500 euro al mq. Chi desiderasse delle soluzioni indipendenti può optare per la zona dell’entroterra dove se ne possono trovare a 3000 euro al mq.

Altra zona esclusiva è quella di Bergeggi dove tra l’altro si registrano non solo acquisti di casa vacanza ma anche di prima casa ad opera di residenti a Savona. Ci sono anche delle nuove costruzioni ed il nuovo fronte mare si vende a 5000 euro al mq. Il fronte mare ristrutturato ha quotazioni medie di 3000-4000 euro al mq. Chi desiderasse acquistare delle soluzioni indipendenti si orienta in particolare verso la zona dell’entroterra dove un immobile con vista mare si scambia  a 3000 euro al mq. Si segnala un crescente appeal per la zona tra Noli e Finale Ligure grazie alla presenza di una pista ciclabile che consente di praticare attività ciclistica in mountain bike.

In lieve diminuzione le quotazioni immobiliari di Varazze nella seconda parte del 2017. Le richieste arrivano prevalentemente da residenti in Lombardia e Liguria. Alcune anche dalla Francia e dalla Svizzera. L’interesse per la seconda casa è in ripresa e molti scelgono di investire i loro capitali su questo asset. La richiesta si orienta su trilocali con posto auto e vista mare per i quali si deve considerare una spesa media di 300 mila euro. La vicinanza al centro o comunque ai servizi sono due elementi importanti della richiesta.

Il mercato immobiliare di Varazze si presenta concentrato in tre zone: quella di Levante, quella del centro storico-stazione-porto e quella interna che si sviluppa lungo il fiume di Varazze. Nella prima si registrano le quotazioni più basse, intorno a 2000-2500 euro al mq, dal momento che nel centro si concentrano molte abitazioni spesso prive di ascensore. Il fronte mare ha valori medi di 5000 euro al mq. La zona del lungo fiume ha quotazioni intorno a 2000-2500 euro al mq mentre l’area di levante presso il lungomare Europa supera i 2500  euro al mq. In zona piani D’Ivrea gli appartamenti anni ’70 con vista mare costano intorno a 2500 euro al mq data la maggiore distanza dal centro. Quotazioni più alte, intorno a 4000 euro al mq, si registrano per le abitazioni in buono stato, con vista mare e piano alto lungo la via Aurelia con punte di 5000 euro al mq per le soluzioni più signorili. Alla periferia di Varazze sorgono le zone periferiche di via Scavino e via Piave, dove acquistano  coloro che hanno una disponibilità di spesa più contenuta. I valori medi si aggirano intorno a 2500-3000 euro al mq. Piace anche la zona alle spalle del porto turistico, Punta Aspera, dove si trovano piccoli contesti condominiali con terrazzo valutati  2500 euro al mq.

Su Varazze ci sono diversi interventi di nuova costruzione, ottenuti attraverso opere di riqualificazione e recuperi di alberghi dismessi e che raggiungono cifre di 5000 euro al mq. Altri interventi di nuova costruzione sono previsti in zona Porto e alle spalle della stazione di Varazze.  Buona la domanda di immobili in affitto per il periodo estivo. Per un bilocale di quattro posti letto si spendono 1000 euro a giugno, 1800 euro a luglio, 2000 euro ad agosto e 1000 euro a settembre.

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