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Festival Verezzi, dopo il successo di “Quartet” ecco il classico di Moliere “La scuola delle mogli” foto

Al debutto domenica 22 luglio sul palco del 52° Festival Verezzi

Borgio Verezzi. Consegnata agli archivi anche la prima nazionale di “Quartet”, che ha registrato uno straordinario successo (applauditissimi i protagonisti: Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Paola Quattrini e Giovanna Ralli), al 52° Festival di Borgio Verezzi è il turno di un classico, “La scuola delle mogli” di Moliére, altra prima nazionale, eccezionalmente proposta per un sola serata.

La commedia, portata in scena da Marche Teatro per la regia di Antonio Cirillo e con la traduzione di Cesare Garboli, sarà presentata domenica 22 in piazza Sant’Agostino con inizio alle 21,30. Commedia sapiente e di sorprendente maturità, La scuola delle mogli sarà interpretata da Arturo Cirillo (Arnolfo, alias Signor Del Ramo), Valentina Picello (Agnese, fanciulla innocente allevata da Arnolfo), Rosario Giglio (Crisaldo, amico di Arnolfo / Alain, servo di Arnolfo), Marta Pizzigallo (Georgette, serva di Arnolfo) e Giacomo Vicentini (Orazio, innamorato di Agnese / Un notaio).

festival verezzi

Scene di Dario Gessati, costumi di Gianluca Falaschi. Le musiche sono eseguite da Francesco De Melis (chitarra classica), Caterina Dionisi (pianoforte), Vasco Maria Livio (computer), Lorenzo Masini (chitarra acustica), Orlando Trotta Paik (clarinetto e percussioni). Spiega Cirillo, regista e protagonista: “Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura da maggiore felicità che non le regole sociali, che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze ed incompiutezze, della miseria di essere uomini”.

La biglietteria in viale Colombo 47 (tel. 019-610167) è aperta tutti i giorni, compresa la domenica, con orario 10.30-13 e 16,30-18,30. I biglietti sono acquistabili anche nei giorni in cui si svolgono gli spettacoli a partire dalle 20.30 e fino alle 21.45. I prezzi: primo settore (file fino alla P compresa): intero 29 euro, ridotto 26 (over 65/under 25); secondo settore (file dalla Q alla Y): intero 25 euro-ridotto 23 (over 65/under 25); ridottissimo 15 euro (ragazzi fino a 11 anni); muretti 24 euro, senza distinzione di settore. Servizio di bus navetta: ogni sera di spettacolo al costo di 1 euro a tratta, con partenza dal piazzale del Teatro Gassman (orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30) e ritorno da Piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra)…

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