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Demolizione bar Zerlotin ad Albenga, Ciangherotti: “La giunta ha fatto sua una mia idea” foto

Il consigliere di minoranza: "Contento che Cangiano abbia accolto la proposta". E rilancia su altri progetti

Albenga. “Sono contento di avere su Facebook un follower segreto. Il vice sindaco Riccardo Tomatis segue la mia pagina politica in anteprima, più degli aggiornamenti del Pd. Avevo infatti scritto, in occasione dell’inaugurazione di Fior d’Albenga, che, nella nostra città, in piazza del Popolo o area limitrofa, sarebbe stato necessario realizzare un gabinetto pubblico autopulente a gettone, come già ad Andora e ad Alassio. Il minimo sindacale per i residenti e i turisti che visitano la nostra città. Sono quindi contento che l’amministrazione Cangiano abbia accolto la mia proposta e anzi, sono pronto a rilanciare”.

Questo l’intervento del consigliere comunale di minoranza ad Albenga Eraldo Ciangherotti sulla demolizione annunciata dal Comune del bar Zerlotin.

“Ecco, magari non avremmo demolito lo storico chiosco di Zerlottin per metterci un bagno pubblico, lontano dalla videosorveglianza, rischiando di farlo diventare bazar della droga, ma avremmo identificato uno spazio in piazza del Popolo, proprio sotto l’occhio delle telecamere, per rendere il gabinetto facilmente visibile e fruibile, in sicurezza, a tutti il passaggio”.

“Nei nostri progetti per la zona di piazza del Popolo, però, c’è anche un palco esterno fisso, con struttura in ferro o cemento armato, collocato nel lato sud di piazza, dotato di tutta l’impiantistica necessaria per ogni tipo di spettacolo, dalle feste agli eventi aziendali, dai concerti alle sfilate. Un palco completo di scale di accesso, rampe per disabili, e parapetti, dotato della struttura necessaria per il service luci e audio. Un palco che dovrebbe sostituire l’aiuola prospiciente piazza Petrarca, diventata oggi “spazio droga a cielo aperto giorno e notte”.

“Avremmo preferito lasciare il chiosco di Zerlottin, per molte generazioni simbolo dello spuntino notturno, e destinarlo ad un uso più nobile, tipo la custodia della strumentazione destinata agli eventi dell’Ufficio turismo” conclude Ciangherotti.

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