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Coldiretti: “Le vacanze 2018 si muovono all’insegna del cibo Made in Italy”

Oltre alle mete balneari, in Liguria attira anche il grande fascino dei piccoli borghi, dove si è sviluppato soprattutto il turismo enogastronomico

Liguria. Tempo di vacanze per 38,5 milionidi italiani (+1 per cento) che lasciano le calde città alla ricerca di pace e relax. E se d’estate a farla da padrone sono le mete balneari, in Liguria attira anche il grande fascino dei piccoli borghi, dove si è sviluppato soprattutto il turismo enogastronomico, grazie alle circa 294 produzioni tipiche, che vi si possono trovare.

Lo rende noto Coldiretti Liguria in occasione dell’assegnazione del numero record di 5056 Bandiere del gusto Made in Italy a tavola 2018, conferimento svoltosi questa mattina a Roma e accompagnato dalla più ricca esposizione della variegata offerta delle località turistiche italiane durante quest’estate e dalla presentazione dell’analisi Coldiretti/Ixe’ su “Le vacanze italiane nel piatto”. La classifica vede la Liguria al settimo posto con le sue specialità, divise principalmente in prodotti vegetali (101), paste fresche (75) e prodotti gastronomici (42). Ma anche alcolici, birre, formaggi, carni e pesce rientrano nelle 294 specialità che hanno reso la nostra Regione una roccaforte del Made in Italy.

Con le “Bandiere del gusto” è stata tracciata l’unica mappa del patrimonio enogastronomico regionale dell’Italia che ha il primato mondiale per qualità e varietà, con prodotti spesso salvati dall’estinzione, grazie al lavoro degli agricoltori e che rappresentano, oggi, il vero motore della vacanza Made in Italy per italiani e stranieri.

“Nella nostra Regione ogni anno arrivano circa 15 milioni di turisti – affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa – e se a farla da padrone è ancora il turismo balneare sono sempre di più i viaggiatori che scelgono le zone dell’entroterra e i nostri piccoli borghi, dove si possono scoprire tradizioni antiche tramandate e i prodotti d’eccellenza della nostra agricoltura eroica, prodotti che hanno permesso alla cucina ligure di essere conosciuta in tutto il mondo. Si va dall’oliva taggiasca al pomodoro cuore di bue, dal formaggio di malga alla carne di cabannina, dal chinotto candito di Savona agli amaretti di Sassello, e, per tornare sul mare, dalla ricetta del Bagnun d’acciughe al Cappon magro. Tutti prodotti, e ricette, che attirano sempre più turisti alla ricerca della combinazione tra cibo, ambiente e cultura, e che in Liguria possediamo in ogni luogo”.

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