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Centri di revisione, Cna Savona: “Delegittimata dal ministero la figura del sostituto temporaneo: effetti gravissimi”

"Una situazione paradossale ed inaccettabile nei confronti della quale stanno pervenendo le nostre più forti rimostranze"

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Savona. “La nota pervenuta dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con la quale si dichiara che la figura del sostituto temporaneo dell’Ispettore (ex responsabile tecnico) all’interno dei centri di revisione non è più compatibile con la normativa della direttiva europea 2014/45 e che pertanto se ne sospende con effetto immediato la possibilità di designazione, costituisce un provvedimento di inaudita gravità che rischia di paralizzare i centri di revisione che non posseggono un ispettore “di riserva”. Lo dicono i rappresentanti di Cna Savona.

“Nei giorni scorsi la Dgt Nord Ovest ex Motorizzazione Civile (che comprende le Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia) ha inviato ai centri privati per le revisioni dei veicoli a motore una lettera e atto dirigenziale con la quale, in esecuzione alla “superiore” disposizione deldDirettore della IV ^ divisione della direzione generale della ex motorizzazione, si dichiara che la figura del sostituto temporaneo dell’Ispettore (ex Responsabile Tecnico) all’interno dei centri di revisione non è più compatibile con la normativa della direttiva europea numero 45 del 2014 e che pertanto ‘ne consegue che l’impresa per continuare ad operare in caso di assenza o impedimento del responsabile tecnico, deve necessariamente disporre di un secondo ispettore avente le stesse caratteristiche'”.

“Ma ciò che lascia ancora più allibiti è il fatto che nella stessa lettera viene scritto: ‘Si comunica altresì che sono temporaneamente sospesi i corsi di preparazione al conseguimento della qualifica di ispettore, nell’ attesa che venga pubblicato il relativo decreto’. Questo passaggio suona come un atto vessatorio e atto ‘punitivo’ nei confronti di un settore che in Italia è composto da 8.000 i centri privati per le revisioni dei veicoli a motore che impegnano circa 24 mila addetti (in Liguria i centri revisioni sono circa 250 con oltre 750 addetti) senza considerare minimamente la possibilità di un rinvio e/o sospensione della disposizione fino all’ emanazione del ‘decreto di regolamentazione dei corsi per la preparazione al conseguimento della qualifica di ispettore’. Non tralasciando il fatto che tale dictat viene calato alla vigilia dei periodi di ferie estive. costringendo molti dei centri revisioni, con un solo Ispettore, a chiudere i battenti paralizzando l’attività di revisione dei veicoli. Cna Liguria nel frattempo è stata contattata dagli avvocati di alcuni centri di revisioni e non vengono pertanto escluse azioni legali nei confronti della Direzione generale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.

“Tra l’altro tale diktat, già inviato a tutte le motorizzazioni civili, va a cadere in prossimità del periodo delle ferie estive costringendo molti dei centri revisioni con un solo Ispettore a chiudere i battenti paralizzando l’attività di revisione”.

“Una situazione paradossale ed inaccettabile nei confronti della quale stanno pervenendo le nostre più forti rimostranze” come ha dichiarato Nello Riccardi delegato di Cna Savona per i centri di revisione.

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