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Cairo Medievale 2018 tra cultura e pace attraverso la narrazione di William Shakespeare foto

La Pro loco e il Comune presentano l'atteso evento in programma dal 5 al 10 agosto quando il cuore della città farà un tuffo nel passato

Cairo Montenotte. Saranno la cultura e la pace le due tematiche principali dell’edizione 2018 di Cairo Medievale, in quello che viene definito il “sogno di una notte di mezza estate” di shakespeariana memoria. Ancora una volta la regia di questo evento ormai noto ben oltre i confini valbormidesi è a cura della Pro loco di Cairo, guidata dal presidente Ezio Bergia, che in collaborazione con il Comune e le altre associazioni  ha il merito di valorizzare la città e richiamare migliaia di visitatori. Come spiegano gli organizzatori, il 2018 è l’anno europeo del patrimonio culturale e, in questi 365 giorni, molte sono state esaranno le iniziative mirate a valorizzare e promuovere quanto contraddistingue l’offerta culturale. Dall’altro lato c’è la pace come ago della bilancia di una storia che, partendo da un momento di contrasto, sceglie un lieto fine fatto di compromesso e di rispetto. Si tratta di una storia di fantasia, ambientata a Cairo Montenotte, e che vede la partecipazione di personaggi e forze realmente esistiti ma il cui riferimento è puramente casuale.

“L’antefatto che porta alla nostra storia prende spunto dal lontano 1453: il territorio di Cairo Montenotte è coinvolto da scontri dovuti alla presenza del Duca di Milano e del Marchese del Monferrato creando una scissione tra gli Scarampi. Infatti, nel momento di scegliere se appoggiare il Duca di Milano o il Marchese del Monferrato, Giovanni e Bartolomeo Scarampi scelsero di tornare con quest’ultimo e Antonio, invece, decise di restare con il primo. Questo causò una difficile convivenza e diversi scontri all’interno del paese e, così, arrivò Renato D’Angiò – Conte di Provenza, Duca di Lorena, Re di Napoli e Re Titolare di Gerusalemme – a riportare la pace. La figlia di Renato, Margherita, sposò con Enrico VI, Re di Inghilterra. Lo stesso Enrico protagonista dell’importante opera di William Shakespeare. Ed è qui il contatto tra la storia e la letteratura: sarà William Shakespeare che racconterà questi fatti e di come, durante questa occasione di pace, ha iniziato a trovare ispirazione per la sua intramontabile opera. Arriverà infatti alla corte di Renato D’Angiò a Cairo Montenotte per portare la pace e, dopo un momento di confronto e di presentazione delle diverse culture, si festeggerà la fine degli scontri e gli Scarampi faranno dono al Re ospite delle chiavi della città. Si è voluto sottolineare e dare attenzione a Palazzo Scarampi che, grazie alla presenza del Ferrania Film Museum e allo spostamento della Biblioteca, offre un luogo dove la cultura si fa viva e presente. Infatti, prima di congedarsi, Shakespeare farà dono della sua opera alla Biblioteca cairese. I nomi delle bancarelle, invece, richiamano gli antichi rioni di Cairo Montenotte, con i relativi colori, insieme con le principali città del Marchesato del Monferrato e del Ducato di Milano.

Programma – 4 agosto: Durante la serata che anticipa l’inizio di Cairo Medievale, dove suona la banda nell’anfiteatro di Palazzo di Città, il sindaco e il presidente della Pro Loco iniziano a raccontare sulla storia di questa festa, di come sia un importante appuntamento per la comunità cairese. La banda inizia la sua esibizione e, nella pausa tra un tempo e l’altro, da Palazzo di Città un uomo prende la parola. È William Shakespeare accompagnato da un aiutante che porta dei libri. Scende le scalinate e inizia a raccontare. 5 agosto: Contrasti, Spettacolo delle compagnie , un racconto di guerra, di battaglie e di contrasti. 6 agosto: La pace arriva da lontano – sfilata. Arriva la corte di Renato D’Angiò accompagnato da sua figlia Margherita e da Enrico VI. Insieme alla corte degli Scarampi, ancora in lite, raggiungono Piazza della Vittoria. La pace se ne sta in disparte, con un velo nero. 7 agosto: Incontri – Compagnia esterna. Le due corti si incontrano e presentano le proprie culture. La pace inizia a farsi spazio. 8 agosto: Si parla di pace – Compagnia esterna. Il banchetto della pace, tutto è risolto e si può festeggiare questo nuovo inizio. 9 agosto: Camminare insieme – sfilata. Le due corti sfilano insieme ma lo spirito è diverso. La pace apre il corteo e, a seguire, gli Scarampi, il Duca di Milano, il Marchese del Monferrato, Renato D’Angiò e Enrico VI. Gli Scarampi donano le chiavi della città a Renato D’Angiò, Shakespeare si congeda. 10 agosto: Trionfo della pace. I festeggiamenti raggiungono il loro momento più spettacolare con il grande spettacolo pirotecnico alle ore 22.30.

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