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Bergeggi, dopo 10 anni di battaglie ecco l’attraversamento pedonale di Torre del Mare foto

Richiesto a gran voce dai cittadini, per anni è sembrato impossibile da realizzare a causa del parere negativo di Anas

Bergeggi. Dopo parecchi anni di tira e molla tra Comune di Bergeggi e Anas, con tanto di petizioni, ricorsi al giudice di pace e proteste, arriva a Bergeggi, in località Torre del Mare, il tanto atteso attraversamento pedonale sull’Aurelia.

Sembrava ormai non avere fine la querelle tra i cittadini di Torre del mare e le varie istituzioni. Da una parte un gruppo nutrito di cittadini che da molti anni (più di dieci) evidenziava la necessità di disporre in quella zona molto trafficata durante il periodo estivo di una soluzione che permettesse l’attraversamento dell’Aurelia, in sicurezza, anche di disabili o famiglie con passeggini (unica soluzione disponibile ad oggi era infatti un vecchio sottopasso scomodo e inaccessibile a quelle categorie di cittadini, che si vedevano costretti scendendo dall’abitato di Torre e volendo raggiungere la spiaggia o la passerotto mare, ad attraversare l’Aurelia senza alcuna misura di sicurezza o segnalazione); dall’altra parte l’amministrazione comunale che per decenni, sotto la guida di Riccardo Borgo prima poi di Gianluigi Galesso e poi nuovamente di Borgo, sosteneva l’impossibilità di realizzare un attraversamento visti i pareri negativi di Anas, ente gestore e proprietario dell’Aurelia e quindi preposto a decidere in tal senso.

In mezzo anni di bracci di ferro, con numerose raccolte firme da parte dei cittadini e segnalazioni da parte di persone disabili. Tema spinoso che il sindaco Arboscello e la sua amministrazione avevano preso in esame fin dal momento del loro insediamento nel 2014, incontrando a più riprese comitati dei cittadini, Anas e Polizia stradale. Viste le varie difficoltà riscontrate, e giudicando la sicurezza stradale e pedonale una priorità, il sindaco e la giunta avevano addirittura affidato un incarico a un professionista per la realizzazione di un progetto di un nuovo sottopasso, moderno e accessibile anche a persone disabili, che prevedeva costi di realizzazione alti, intorno ai 300.000 euro, fondi per cui la stessa amministrazione si era attivata a reperire.

Nel mentre anche un ricorso al giudice di pace fatto da un comitato di cittadini che aveva accolto le motivazioni dell’amministrazione, accogliendone le osservazioni e rigettando di fatto il ricorso. Nel frattempo continuavano le polemiche con il sindaco Arboscello che oltre a perseguire la strada del nuovo sottopasso manteneva alta l’attenzione di Anas sul problema e continuava a lavorare, tant’è che prometteva un anno fa “non mi arrendo, continuerò a provarci”.

E così è stato: dopo svariati sopralluoghi durante l’inverno è finalmente arrivata la fumata bianca. L’ultimo incontro risalente a poche settimane fa tra sindaco e assessori, Anas, Polizia stradale, Polizia Municipale e Settore lavori pubblici ha dato esito positivo. Dopo aver incassato il parere favorevole di Anas, Polizia stradale e Polizia Municipale, l’amministrazione comunale ha ricevuto il nullaosta di Anas a realizzare a proprie spese e direttamente l’attraversamento in questione rispettando prescrizioni e accorgimenti presenti nel nullaosta stesso. E ieri finalmente la ditta incaricata dal comune, con l’aiuto della Polizia municipale, ha realizzato l’attraversamento.

“Felice di essere riuscito a dare una risposta concreta a un’esigenza dei miei cittadini – la prima battuta di Arboscello – Questa vicenda rispecchia le difficoltà burocratiche che giornalmente ci troviamo ad affrontare, anche quando c’è una forte volontà a fare le cose. Una vicenda che risale a moltissimi anni fa, decenni direi, che ha visto l’interessamento di tutta una serie di amministrazioni che si sono succedute nel tempo e di cui non si vedeva la fine. Finalmente nell’ultimo periodo, grazie anche alla nostra costanza, qualcosa si è mosso e siamo riusciti a portare a casa il risultato”.

“Ringrazio pubblicamente Anas e i suoi due nuovi responsabili che si sono avvicendati nell’ultimo periodo, il geom. Cusato e il geom. Uras e la polizia stradale, che hanno dimostrato grande sensibilità e che hanno fornito piena collaborazione per trovare il modo di risolvere questa
problematica. Un plauso anche alla Polizia municipale che si è fatta trovare pronta e che a pochi giorni dal nullaosta è riuscita a realizzare l’intervento permettendone l’utilizzo già in questa stagione balneare e al Settore lavori pubblici che mi ha supportato durante tutta la discussione e durante la fase istruttoria. Quando c’è volontà, unità di intenti e sinergia tra i vari enti le cose funzionano” conclude Arboscello.

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