IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Magazine di IVG.it - L'Angolo dei Curiosi

Un posto nel mondo

"L'Angolo dei Curiosi" è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni giovedì con Daria Croce e Giulia Grenno

Più informazioni su

“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.
A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.

Non vi è mai capitato di trovare un posto dove abbiate trascorso una parte della vostra vita e che, per qualche strambo segnale ancestrale, abbiate percepito come un luogo destinato a segnare il vostro percorso? Ebbene, per me c’è stata una città che, attraverso le sue vie, il suo panorama e i suoi dettagli, ha arricchito la mia vita e ha saputo conquistare il mio cuore. Si chiama Torino.

“Oltre a essere la mia città, Torino è anche la mia casa. E come ogni casa contiene un ingresso, la stazione di Porta Nuova, una cucina, il mercato di Porta Palazzo, un bagno, il Po, e poi naturalmente il salotto di Piazza San Carlo, e quel terrazzo che è il Parco del Valentino, e il ripostiglio del Balon, e una quantità di altre cose e di altre storie”. Questo raccontava Giuseppe Culicchia in un libro che devo ammettere non avere mai letto ma che mi ha colpito in queste righe.

Torino è magica, unica e speciale. Ogni volta che voglio dedcarmi una giornata speciale, salgo in macchina e, con la giusta musica di sottofondo, percorro l’autostrada in direzione del capoluogo piemontese.

Immaginate una giovane studentessa diciannovenne che si ritrova ad intraprendere il suo percorso di studi universitario, scelto dalla passione e dalle inclinazioni personali, in una grande e sconosciuta città. Torino è stata gentile ed ha saputo accogliermi, affascinante ed ha saputo conquistarmi. Negli anni, attraverso musica, libri e film, sono riuscita a ritrovare quanto questa città ha saputo regalarmi e, così, ho deciso di condividerlo con voi.

Quanto state per leggere è una guida non convenzionale per vedere questa città attraverso i miei occhi. Due sono stati i film che, ambientati a Torino, non smettono mai di farmi sorridere. Sono preziosi compagni quando ho bisogno di rifugiarmi in qualcosa di sicuro, pronto a permettere alla mia mente di staccare per un po’.

Il primo si chiama “Santa Maradona” e racconta la storia di Andrea e Bart. Due giovani ragazzi laureati in lettere che si scontrato con il mondo del lavoro, con amori che fanno paura e con una voglia di crescere tra mille dubbi e incertezze.

Il secondo si chiama “Andata+Ritorno” e racconta di Dante, Nina e dei loro amici che diventeranno complici di una rocambolesca rapina.
Questo film è pieno di spunti meravigliosi, come il vecchio Tolstoj che racconta di una serata a Roma con Kurt Cobain, un tassista arrabbiato contro la situazione politica italiana ed una corsa contro il tempo tra una serata romantica al Museo Egizio ed un aereo che deve, comunque, far ritorno a casa.

Il libro che sa meglio raccontare Torino, per la mia modesta opinione, è “Il resto è ossigeno” di Valentina Stella e che ho letteralmente divorato in un pomeriggio d’estate.
“Chissà perché non sono mai scenari speciali o battute da film ad accompagnare i momenti che ci segneranno per sempre; chissà perché spesso le decisioni più importanti restano impigliate a date che non abbiamo scelto, luoghi in cui ci siamo trovati per caso, gesti che non ci rendono eroi. Arturo cammina da giorni per le strade della sua città, Torino, in cerca di qualcosa che non sa cosa sia. Si è strappato di dosso la sua vita durante una pausa pranzo qualunque, in un giorno qualunque, scappando da sua moglie – Sara – e dalla loro bambina con un sms. Travolto da una crisi improvvisa cui non sa dare un senso. Sara attende l’arrivo della disperazione. Prova a capire come abbiano fatto a infrangersi i suoi sogni e i suoi progetti. Prova a rivivere tutta la storia con Arturo, riguardando foto e rileggendo lettere. Ma si accorge che il suo cuore è calmo, come se la tristezza fosse solo stupore. Come se avesse sempre saputo tutto, ma non avesse mai voluto ammetterlo. Sara e Arturo: sono serviti undici anni per costruire una vita insieme; è bastato un istante fatto di poche parole per mandarla in mille pezzi. Ora, nell’arco di un mese o poco più, avranno modo di guardare in faccia i propri sentimenti e le proprie illusioni.
Di rivedersi ventenni, quando tutto era possibile, e di ritrovarsi ancora affamati di felicità a quarant’anni, con la paura di aver sbagliato tutto e il desiderio di cambiare tutto. E, allora, chissà se avranno il coraggio di diventare grandi: capire cosa non vogliono più, cosa desiderano ancora… e con chi”. Questa la trama e, tra le sue pagine, troverete una Torino che vi farà venire un’irrefrenabile voglia di scoprire i luoghi di cui parla l’autrice.

Infine, se si parla di musica e di Torino, una sola è la risposta: Subsonica. Un’istrice dagli occhi bui, mentre il cielo su Torino sembra correre al tuo fianco. Canzoni che hanno saputo accompagnare la mia vita e la vita di molti di noi. Sono certa che, con la loro musica nelle orecchie, il vostro viaggio per le vie torinesi diventerà una meravigliosa esperienza.

Sapete quando diventa davvero magica, per me, Torino? Quando l’inverno fa capolino, il freddo diventa pungente e le luci d’artista colorano ed illuminano la città. Ecco, quando tutto intorno si fa troppo assordante, io chiudo gli occhi e con la mente mi rifugio proprio qui. Perché, ricordate sempre che, parafrasando una citazione di Umberto Eco, “Senza l’Italia, Torino sarebbe più o meno la stessa cosa. Ma senza Torino, l’Italia sarebbe molto diversa”.

“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni giovedì a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.