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Raccolta differenziata in crescita a Noli: toccata quota 80% nel primo mese col nuovo servizio foto

Nel periodo compreso tra il 15 maggio ed il 15 giugno la percentuale è cresciuta di 18 punti

Noli. Ha raggiunto quota 80 punti dopo il primo mese di sperimentazione del nuovo servizio la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale di Noli. Lo annuncia il vice sindaco Alessandro Fiorito, che precisa: “Nel periodo compreso tra il 15 maggio ed il 15 giugno la percentuale è cresciuta di 18 punti arrivando a toccare l’80 per cento (compostaggio comestico compreso). Un dato che va oltre ogni aspettativa e supera molto l’ultimo dato certificato. Ciò significa che stiamo andando nella direzione giusta grazie ad un lavoro di squadra tra amministrazione, uffici comunali e municipalizzata Sat di Vado Ligure”.

“Dopo una fase sperimentale e di graduale introduzione di moderne attrezzature ad accesso controllato stiamo impegnandoci nella risoluzione di modeste criticità registrate nell’attivazione del servizio. Tra i principali impegni del programma elettorale vi era la rivisitazione ed adeguamento del sistema di raccolta dei rifiuti, ritenuto non idoneo per molteplici ragioni: carenze igienico sanitarie, vincoli di orario e giornate di conferimento. Le note ‘griglie’, ricettacolo di impurità e particolarmente degradanti sotto il profilo estetico in un paese annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia non garantivano il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge con pesanti e future ripercussioni sui costi di discarica”.

“Inoltre le nuove disposizioni Regionali non prevedono solo il raggiungimento della quantità di raccolta differenziata al 65 per cento ma obbliga a raggiungere contemporaneamente un equivalente percentuale di raccolta differenziata di qualità (rifiuti che poi effettivamente vanno a riciclo) pena pagamento di un ecotassa a carico del servizio e quindi di tutti i cittadini.
Per conseguire gli obiettivi imposti dalla legge, considerata la particolare morfologia del territorio e del centro storico, l’amministrazione ha scartato il noto sistema del ‘porta a porta’ che pur garantendo apprezzabili risultati in termini di riciclo comporterebbe una lievitazione dei costi ed avrebbe costretto i cittadini a conferire in orari e giorni prestabiliti con il triste scenario di molte località italiane con sacchetti a vista in tutta la città”.

“Abbiamo così optato per un progetto di raccolta rifiuti alternativo, fruibile 24 ore al giorno, sette giorni su sette, che garantisse un’ottimizzazione dei costi ed una riduzione degli scarti e volto ad una progressiva introduzione di un sistema tariffario basato sul comportamento del cittadino anziché un sistema dove il parametro di riferimento è la dimensione dell’immobile. Chi separa di più risparmia di più, chi inquina di più paga di più. Quando sarà conclusa la distribuzione dei kit e chiavette elettroniche agli utenti verrà programmata la chiusura totale dei cassonetti funzionale alla prima fase di contabilizzazione dei rifiuti”, conclude il vice sindaco Alessandro Fiorito.

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